mercoledì 28 marzo 2012

MADE EXPO: Premio Medaglia d'Oro

MADE expo è partner della quarta edizione del Premio Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana, evento con cadenza triennale che intende promuovere e riflettere sulle nuove e più interessanti opere costruite nel paese e sui protagonisti che le hanno rese possibili. Il concorso è bandito dalla Triennale di Milano in collaborazione con il MiBAC, Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
MADE expo, la principale manifestazione fieristica italiana dedicata all'intero mondo delle costruzioni e del progetto in programma a Fiera Milano Rho dal 17 al 20 ottobre, è da sempre attenta a creare una stretta connessione tra il mondo delle tecnologie e dei materiali e la cultura del costruire, offrendo ad architetti, ingegneri e operatori un punto di riferimento qualificato e di dibattito per rispondere alle sfide dell'abitare contemporaneo e della sostenibilità.
Con il premio Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana, MADE EXPO conferma sia la propria attenzione al mondo dell'architettura e sia il suo ruolo di luogo di incontro per l'intera filiera delle costruzioni, valorizzando il patrimonio di progetti, idee e tecnologie del nostro Paese.

Diomedea
Ufficio stampa MADE expo
www.diomedea.it

 

sabato 24 marzo 2012

IMPRESE LOMBARDE: L’INNOVAZIONE SI FA IN RETE

Le imprese lombarde risultano essere quelle più attratte e disposte ad investire in innovazione non soltanto dal punto di vista dimensionale classico del “produrre” ma anche in altre dimensioni come quella tecnologica, organizzativa, commerciale e finanziaria. Questo il tema del “Focus Group” “Innovarsi per crescere”, parte delle iniziative di SBAlombardialab, il progetto promosso da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia che favorisce il confronto tra le micro, piccole e medie imprese (MPMI), le associazioni e le istituzioni sui temi previsti dallo Small Business Act. L’esigenza di sviluppare ed accrescere il potenziale innovativo delle imprese emerge anche dai dati delle indagini congiunturali svolte da Unioncamere Lombardia, in collaborazione con Regione Lombardia e le Associazioni regionali di categoria: nonostante la crescita dei livelli produttivi del settore manifatturiero lombardo si sia fermata nel corso degli ultimi due trimestri, le imprese che appartengono ai settori dell’alta tecnologia hanno continuato a crescere. Del resto, le imprese lombarde hanno mostrato nel corso degli anni una crescente attenzione al tema dell’innovazione. Con i 4 miliardi di euro investiti in R&S dalle imprese, dagli istituti di ricerca ed università presenti sul territorio (fonte dati Istat) e con un’incidenza sul Prodotto Interno Lordo pari all’1,2%, la Lombardia si colloca al primo posto nella graduatoria delle regioni per spese in ricerca scientifica con il 21% della spesa nazionale. Da uno studio svolto da Prometeia per conto di Unioncamere Lombardia emerge come l’attività brevettuale negli ultimi vent’anni sia andata progressivamente intensificandosi a livello regionale e, in base agli ultimi dati disponibili, la Lombardia rappresenta il 31% del totale italiano in termini di domande di brevetti europei. In particolare, l’attività brevettuale delle imprese lombarde si distingue per una maggiore incidenza delle collaborazioni rispetto alle altre regioni italiane prese in esame. Raffrontando però le performance delle imprese lombarde rispetto ad altre regioni europee, i risultati sono un po’ meno confortanti, segnale questo che sia necessario perseguire politiche sui temi legati all’innovazione e alla ricerca scientifica. Rapportando al PIL regionale il numero di brevetti si evidenzia per la regione un posizionamento simile a quello altre regioni italiane, ma anche un netto distacco dai più elevati valori di Rodano-Alpi e, soprattutto, Baden Württemberg Il rovescio della medaglia rivela come nella gran parte delle MPMI lombarde ci sia un atteggiamento non particolarmente attivo rispetto alla tecnologia, le quali –subiscono- adeguandosi alle innovazioni tecnologiche soltanto quando il deterioramento della loro competitività mette a rischio la propria quota di mercato. In questi casi, l’innovazione tecnologica non viene percepita come la causa della scarsa competitività, ma come un –fattore fisso di produzione- che si cerca di ottimizzare in un ottica prevalentemente statica, senza essere associata ad una strategia di crescita ne ad un fattore di successo per la propria impresa. In generale, gran parte delle MPMI viene trascinata da processi innovative innescati da altri attori, evidenziando la necessità di rinnovarsi principalmente dal punto di vista tecnologico, prima di poter accedere all’offerta istituzionale. Gli spunti e le priorità emersi a Monza sul tema dell’innovazione saranno raccolti e integrati con i dati rilevati dal “cruscotto” di SBALombardialab, lo strumento di indagine per la valutazione dell’impatto delle politiche regionali sulle MPMI, attraverso un sistema di analisi che utilizza opportune variabili di segmentazione e un set di indicatori appositamente creato. I risultati contribuiranno alla definizione di specifiche e concrete iniziative regionali a favore delle MPMI. Con il progetto SBALombardialab i promotori, Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia fanno propri i 10 principi dello SBA (Small Business Act), la Comunicazione della Commissione Europea che affronta i temi della vita delle piccole imprese per creare condizioni più favorevoli alla crescita e alla competitività sostenibile. SBALombardialab è un progetto di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia con la partecipazione delle Camere di Commercio e delle Associazioni regionali di categoria: Confartigianato Lombardia, CNA Lombardia, CLAAI, CasaArtigiani Lombardia, Confapi Lombardia, Confindustria Lombardia, Confcommercio Lombardia, Confesercenti Lombardia, Confocooperative Lombardia, Legacoop Lombardia. il “Laboratorio permanente per lo SBA lombardo” è lo strumento per la discussione, l’approfondimento delle tematiche di interesse per le MPMI ed il luogo di confronto tra gli operatori per l’identificazione di proposte e progetti di consolidamento e sviluppo per le imprese da trasferire ai policy maker per farle diventare politiche e azioni concrete. SBALombardialab ha il patrocinio della Commissione Europea - Rappresentanza a Milano e del Ministero dello Sviluppo Economico. Cuore pulsante di SBALombardialab è il portale www.sbalombardialab.it dove è disponibile la documentazione e attraverso cui è possibile partecipare attivamente al dibattito grazie ad una piattaforma sociale che ha l’obiettivo di agevolare il confronto tra gli imprenditori.

I FALSI ANTIVIRUS TORNANO AD ATTACCARE AZIENDE E UTENTI

Rilevata in Febbraio una recrudescenza nella diffusione di falsi programmi antivirus spesso distribuiti tramite spam che include l’exploit Blackhole.


“Nonostante la velocità di diffusione degli antivirus fasulli sia rallentata alla fine dello scorso anno, stiamo assistendo ad una loro recrudescenza e, in ogni caso, questa rimane una delle tecniche più utilizzate dai criminali informatici”, ha affermato Chris Boyd di GFI Software, analista senior per i rischi informatici. “Gli utenti non devono assolutamente abbassare la guardia. E’ necessario valutare sempre e attentamente qualsiasi tipo di software che sembri aver infettato il PC (anche se sembra autentico) che richieda un numero di carta di credito o la condivisione di dati sensibili, soprattutto se si tratta di un software che non è stato installato né da voi né dai vostri dipendenti”. Molti programmi antivirus fasulli vengono inviati attraverso mail di spam contenenti link dannosi all’exploit Blackhole - uno strumento utilizzato dai criminali informatici per individuare le vulnerabilità non ancora coperte da patch all’interno di applicazioni software di aziende leader di mercato come Microsoft e Adobe. Gli utenti infettati da tale minaccia vengono reindirizzati verso siti illeciti dove il loro sistema viene colpito da programmi che, solo in apparenza, eseguono una scansione del PC oppure che contengono avvisi riguardanti virus e altre opzioni di sicurezza per il PC inesistenti; in questo modo, gli utenti vengono indotti ad inviare i dati della loro carta di credito per acquistare delle protezioni che non esistono. Questi programmi, per non essere individuati, vengono costantemente modificati, con l’introduzione di nuove varianti in grado di propagarsi ogni 12 - 24 ore. Quando si trovano di fronte ad un possibile antivirus fasullo, gli utenti possono visitare il Malware Protection Center per ricevere suggerimenti su come rimuoverlo oppure scaricare il tool gratuito per la rimozione dei virus, VIPRE® Rescue di GFI Software. Festività, tasse e giochi online: così colpiscono i criminali informatici Il mese scorso sono stati rilevati episodi di phishing nei quali i criminali informatici si sono spacciati per rappresentanti di Intuit Inc., un’importante azienda statunitense proprietaria di TurboTax®, un programma molto diffuso ed utilizzato per l’elaborazione delle tasse. Alle vittime veniva richiesta una verifica dei dati fiscali perché, si segnalava nella mail, erano state riscontrate alcune discrepanze con le informazioni in possesso della Social Security Administration; con questo trucco venivano invece condotte verso un sito Blackhole. Nel frattempo, un falso account dell’ American Institute of Certified Public Accounts inviava delle email nelle quali si citava un “accertamento relativo ad una falsa dichiarazione dei redditi”, in modo da spaventare le vittime e indurle ad aprire allegati all’apparenza innocui ma, invece, estremamente pericolosi. Sempre il mese scorso, un ben più tradizionale attacco del crimine informatico diretto agli utenti di Tumblr, prometteva un buono omaggio di Victoria’s Secret del valore di 500 dollari. Come per precedenti attacchi spam, in cui venivano offerti buoni omaggio di Starbucks e biglietti aerei gratuiti, i post di Tumblr sembravano autentici perché il mittente da cui provenivano era un fantomatico - ma realistico -“Tumblr Staff Blog.” Quando gli utenti cliccavano su questi link veniva loro richiesto di iscriversi a varie promozioni e di inviare i loro dati, in modo da poter ricevere il buono omaggio. I criminali informatici hanno inoltre colpito i giocatori online, attraverso alcuni video di YouTube, che li incoraggiavano a scaricare un programma in grado di generare alcuni codici per ottenere punti gratuiti Microsoft (la valuta utilizzata nel marketplace Xbox LIVE®). Questo programma induceva poi l’utente a compilare numerosi moduli con i suoi dati personali, promettendo in cambio le password necessarie per la creazione dei codici. Le 10 minacce principali rilevate nel mese di Febbraio L’elenco delle 10 minacce principali di GFI Software è stato stilato analizzando le segnalazioni provenienti dalle decine di migliaia di utenti dell’antivirus GFI VIPRE, che fanno parte del sistema di rilevazione automatico delle minacce GFI ThreatNet™.
Le statistiche di ThreatNet indicano come i trojan rappresentino ancora la maggiore minaccia, dominando le prime posizioni della classifica di Febbraio. Nome del virus/Tipologia/Percentuale:


1) Trojan.Win32.Generic/Trojan/35.63
2) GamePlayLabs/Browser Plug-in/3.66
3) Yontoo/Adware/2.79
4) INF.Autorun (v)/Trojan/1.41
5) Trojan.Win32.Ramnit.c (v)/Trojan/1.02
6) Trojan-Spy.Win32.Zbot.gen/Trojan/0.94
7) Virus.Win32.Sality.at (v)/Virus.W32/0.94
8) Worm.Win32.Downad.Gen (v)/Worm.W32/0.92
9) Trojan.Win32.Jpgiframe (v)/Trojan/0.87
10) GameVance/Adware(General)/0.87 GFI Labs


I GFI Labs sono specializzati nella scoperta e analisi delle vulnerabilità e dei malware pericolosi, che potrebbero essere sfruttati per attacchi via Internet ed e-mail. Il team di ricerca indaga attivamente sui nuovi attacchi malware, creando e testando nuove risorse per i prodotti VIPRE home e business. GFI GFI Software rappresenta la migliore fonte di software per la protezione web e della posta elettronica, archiviazione e fax, networking e software di sicurezza, nonché di soluzioni IT hosted per le piccole e medie aziende, commercializzati attraverso un’estesa comunità di partner. I prodotti GFI sono disponibili on-premise, nella ‘nuvola’ o in modalità mista. Grazie alla tecnologia vincitrice di numerosi riconoscimenti, a una politica tariffaria aggressiva e alla particolare attenzione rivolta alle esigenze specifiche delle piccole e medie aziende, GFI Software è in grado di soddisfare le esigenze delle PMI su scala mondiale. Come fornitore di infrastrutture per le PMI, GFI ha uffici negli Stati Uniti, Regno Unito, Austria, Australia, Malta, Hong Kong, Filippine e Romania, a supporto di centinaia di migliaia di installazioni in tutto il mondo. GFI Software è un’azienda orientata alla collaborazione con il canale e si avvale infatti di migliaia di partner in tutto il mondo. Inoltre è un Microsoft Gold ISV Partner.



martedì 14 febbraio 2012

Risultati 2011 per Gruppo ABB e ABB Italia

Il 16 febbraio 2012, a Sesto San Giovanni, si terrà la conferenza stampa dedicata alla presentazione dei risultati 2011 del Gruppo ABB a livello mondiale e di ABB in Italia e a un approfondimento tecnologico. Presso l’auditorium della sede di ABB in Italia, sarà possibile seguire il collegamento webcast con la sede centrale di Zurigo, durante il quale verranno annunciati alla stampa internazionale i risultati 2011 del Gruppo, commentati da Joe Hogan e Michel Demaré, rispettivamente CEO e CFO di ABB. Successivamente, Barbara Frei, Amministratore Delegato e Country Manager di ABB Italia, e Gian Francesco Imperiali, Presidente di ABB SpA, illustreranno i risultati e le attività di ABB nel nostro Paese e risponderanno alle domande dei giornalisti presenti. Previsto un momento di approfondimento dal titolo "Le tecnologie che cambieranno il mondo" durante il quale si avrà la possibilità di guardare insieme al futuro dell'energia e dell'automazione attraverso le soluzioni ABB. Da non non perdere l'occasione per provare la guida di una macchina elettrica alimentata con sistemi di ricarica ABB installati in un'area allestita presso la sede ABB.


Info:
www.abb.it

mercoledì 14 settembre 2011

XVI Festival Internazionale per la Pace di Assisi


XVI Festival Internazionale per la Pace - XI Weekend Ecologico
Assisi, 18 - 25 settembre 2011


L’Assisi Festival edizione 2011, organizzato dall’Associazione Culturale “United Artists for Peace”, in collaborazione con il Comune di Assisi, quest’anno si terrà dal 18 al 25 settembre. La manifestazione, che comprende il XVI Festival Internazionale per la Pace e l’XI Weekend Ecologico, si avvale di numerosi riconoscimenti, tra i quali l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e il Patrocinio di numerosi Ministeri. Il Festival si propone di promuovere la cultura della Pace, della Cooperazione Internazionale e dell’Educazione Ambientale e Alimentare attraverso seminari, tavole rotonde, mostre di arte visiva e concerti serali di alto livello artistico-culturale nella città di Assisi, testimonial mondiale del dialogo e della fratellanza tra i popoli. Come nelle precedenti edizioni, la musica verrà presentata nei vari generi, dal classico al jazz, con artisti nazionali e internazionali accomunati dalla condivisione dei valori di pace e solidarietà. L’edizione 2011 si aprirà, domenica 18 settembre, con la mostra di arte contemporanea “Mir” di Paolo Mirmina, artista camaleontico e originale che presenterà opere ispirate agli ideali di pace e fratellanza. Anche quest’anno l’Assisi Festival focalizzerà l’attenzione sulla celebrazione del 21 settembre, IDP - United Nations International Day of Peace, Giornata mondiale dedicata alla Pace in cui l’ONU invita tutte le nazioni e i popoli a fermare le guerre e ogni forma di ostilità. Nella mattina verrà realizzato il VI convegno “Pace, Diritti Umani e Cooperazione Internazionale”, con interventi orientati alla diffusione del concetto di “cittadinanza responsabile”, associato a valori quali il rispetto dei diritti umani, la tolleranza, l’uguaglianza, la giustizia sociale, la solidarietà, la cooperazione e la partecipazione. Alle ore 12.00, in occasione della “Peace Bell special ceremony” delle Nazioni Unite, in cui il Segretario Generale Ban Ki-moon suonerà la Campana della Pace, per inaugurare a New York la Giornata mondiale della Pace, anche in questa edizione, in Assisi verrà suonata la campana della torre del Palazzo Capitano del Popolo, sede dell'Ufficio per il Sostegno alle Nazioni Unite e della Biblioteca depositaria dei documenti dell’Onu. Farà seguito la sfilata delle “Bandiere del mondo per una sinfonia di Pace” per le vie di Assisi. “Che la Pace regni sulla terra” è il messaggio che si vuole far risuonare in tutti gli esseri umani. A conclusione della giornata, avrà luogo il concerto “Artisti Uniti per la Pace”. Ospite speciale della serata Andrea Mingardi, cantautore, interprete, bluesman e punto di riferimento “cult” per la musica italiana. All’artista, che eseguirà alcuni brani del suo repertorio, verrà conferito il premio “Artista per la Pace 2011” per il suo notevole impegno sociale e umanitario. Nell’ambito dell’Assisi Festival si terrà l’XI edizione del Weekend Ecologico, evento che promuove l’educazione ambientale e alimentare in un’ottica di sviluppo sostenibile, avvalendosi del supporto di un Comitato Scientifico presieduto dal Prof. Vittorio Silano, presidente della Commissione Scientifica Europea EFSA - European Food Safety Authority, e della collaborazione di esperti, ricercatori e docenti universitari. Al seminario, previsto nella mattina di venerdì 23 settembre, parteciperanno delegazioni di studenti degli Istituti Scolastici della Regione, al fine di proporre stili di vita salutari, promuovere corrette abitudini alimentari e sensibilizzare al rispetto dell’ambiente. Tra gli argomenti che verranno affrontati: “Tutela e conservazione del patrimonio forestale e della biodiversità in un’ottica di sviluppo sostenibile” (2011: Anno Internazionale delle foreste), “Ambiente ed eco-sostenibilità”, “Alimentazione, prevenzione e salute”, “Qualità e sicurezza degli alimenti in Europa”. In serata è previsto il concerto pianistico “Solo Recital” dell’artista internazionale Jason Peterson, che proporrà musiche di W.A. Mozart, F. Mendelssohn, F. Schubert e M. Ravel. Sabato 24 settembre, il duo Gabriella Rivelli e Corrado Peronelli proporranno il concerto “Arie d’Italia”, dedicato alla celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, con musiche di N. Rota, A. Martelli, P. Piccioni, N. Piovani, E. Morricone.

United Artists for Peace
Via XX Settembre, 92/d
06124 Perugia
Tel. 075 5720066
Fax 075 5717481
www.peacefestival.com
uafpeace@iol.it

mercoledì 20 luglio 2011

Incontro con l'architetto Andrea Tornaghi



Il settore dell’architettura vive una fase di evoluzione permanente: nello specifico, si tratta di uno scenario in cui emergono sempre nuove esigenze di tipo abitativo civile (per i privati) e di tipo business (per le superfici retail, per le sedi aziendali e per location di eventi), uno scenario complesso che vede impegnati diversi professionisti nel realizzare progetti ad hoc per l’organizzazione ottimale e funzionale degli spazi. Ne parliamo con l’architetto Andrea Tornaghi, monzese, classe 1967, professionista con un significativo background maturato sia in Italia che all’estero negli ambiti edilizia, ristrutturazioni, interior design, retail and hospitality design, certificazioni energetiche e industrial design.

Dottor Andrea Tornaghi, oggi, cosa significa essere architetto?

"Essere architetto è un privilegio che porta con sé molte responsabilità. Significa poter inventare ogni giorno spazi e oggetti nuovi, ma, soprattutto, confrontarsi con chi dovrà fruire ciò che noi, per suo conto, progettiamo. Il “Design”, non solo industrial, deve rispettare sia forma che funzione, troppo spesso, quest'ultima, dimenticata. Significa anche, sempre di più, attenzione ai nuovi materiali e tecnologie: solo pochi anni fa, nessuno sapeva cosa fosse un “cappotto” e, ora, costruiamo case con consumi energetici estremamente ridotti e sempre più orientate verso l'autosufficienza energetica"

Che ruolo svolge l’architettura nell’ambito della società contemporanea?

"Davvero una bella domanda. L'architettura è portatrice di una forza dirompente, è una delle ultime discipline umanistiche in grado di cambiare il nostro modo di vivere e il nostro territorio. Nel corso dei secoli, ha prestato la sua arte sia per luoghi di culto che per fortificazioni ed edifici monumentali e celebrativi. Oggigiorno, perlomeno in Italia, sembra un po' svilita quasi fosse inutile. I nuovi monumenti sono diventati i centri commerciali e le amministrazioni non si prodigano di certo per creare veri luoghi di aggregazione e concreti spazi pubblici. Sono stato di recente a Barcellona ed è stata una boccata d'aria: la città vive e ogni edificio pubblico è pensato per la collettività anche negli spazi accessori. Quanto ai centri commerciali di cui sopra, è stato appena inaugurato in Piazza di Spagna quello realizzato dalla mano di Foster al posto della Plaza de Toros o, meglio, dentro di essa: un esempio di come sia possibile integrare una funzione nuova e moderna nel mezzo della storia della città"

In base alla sua pluriennale esperienza, come nasce un progetto architettonico e quali sono le sue principali linee guida?

"La partenza sono le necessità del cliente e i suoi desideri che trovano espressione e guida nel nostro intervento. Sia che si tratti di un'abitazione, di uno spazio retail o di un albergo, muovo dai volumi, dal generale scendendo, poi, via via fino al minuto particolare. Ci sono però idee che permeano di sé il progetto fin dall'inizio, quali i materiali che si intendono usare o il tipo di percezione che si desidera avere dei volumi"

A suo avviso, quale deve essere il risultato finale di un progetto architettonico?

"Il benessere. Come dicevo prima, l'architettura influenza la nostra vita e lo fa spesso fisicamente. Le faccio un esempio: a Milano, in Via Montenapoleone, c'era un negozio di Versace estremamente decorato, in stile neoclassico del quale molti sono stati detrattori. Gli spazi erano però molto ben progettati e soprattutto vi erano armonia e proporzione: dentro quel negozio si stava molto rilassati, a proprio agio. L'obiettivo era stato raggiunto completamente. Per contro, vi sono edifici che ci fanno stare male: a Basilea, vi è lo Schaulager, edificio progettato come magazzino di opere d'arte, aperto per alcuni mesi l'anno come museo. L'edificio è interessante, senza dubbio un ottimo magazzino, ma, per il visitatore, risulta stressante e claustrofobico: durante la visita, sono stato colto da nausea crescente, scomparsa una volta uscito all'aperto"

Sul versante dell’impatto visivo, che cosa deve comunicare ai propri fruitori la realizzazione finale di un progetto architettonico ottimale?

"Non credo ci possa essere una risposta univoca a questa domanda. Ognuno di noi ha una propria sensibilità estetica, a volte, molto sviluppata e, altre volte, pochissimo sviluppata. Inoltre, differenti sono le richieste in partenza. In linea generale, dovrei rispondere “appagamento” per il risultato raggiunto: qualcosa che rispecchi e, se possibile, superi le aspettative del cliente. Si tratta di fattori quali la freschezza per un negozio, l’autorevolezza per uno studio legale, la magnificenza per uno spazio celebrativo..."

Lei è anche designer di interni, in particolare, per il settore furniture. Quale deve essere il valore aggiunto di un prodotto di design?

"La comodità, la semplicità e la logica di fruizione. Un qualsiasi prodotto viene prima disegnato e il riconoscimento del creatore è storia recente. C'è stata una corsa all'oggetto di “design” inteso come accattivante, strano, esteticamente riuscito: in questo ambito, Alessi ha fatto storia. Questo ha, però, portato all'esasperazione e alla riduzione, spesso, del design a una valenza puramente estetica, mentre è vero il contrario: la parte tecnica ha un’enorme importanza. Quindi, il valore aggiunto, ciò che rende un prodotto di design degno di tale nome è il perfetto amalgama tra forma e funzione, quasi diventassero una cosa sola"

In assoluto, qual è il progetto al quale lei sente di essere maggiormente legato?

"In realtà più di uno, ma forse l'ultimo, che mi sta dando molte soddisfazioni. Una ristrutturazione di un edificio industriale trasformato in residenza dove la sintonia con la committenza è stata totale e in cui abbiamo potuto utilizzare materiali naturali come il sughero e la lana e ci siamo confrontati con spazi forse rigidi ma ampi: con una serie di aperture, abbiamo realizzato dei cannocchiali per cui da ogni locale si leggono due, tre piani in profondità e si percepisce come un costante fluire di un locale dentro un altro, fino al giardino"



Info:

tornaghi@vf10.it
http://it.linkedin.com/pub/andrea-tornaghi/27/363/956

mercoledì 6 luglio 2011

Il settore digitale al centro dello sviluppo delle imprese di Milano

L'evento odierno di Asseprim ha messo in luce nuove strategie a favore delle imprese milanesi (il 90% delle imprese di Asseprim ha sede a Milano)
Milano, 05.07.2011 - Dare visibilità alle imprese del settore digitale, favorire la nascita di collaborazioni e sinergie, fare il punto della situazione: questi gli obiettivi, centrati, del “Digital Cocktail” organizzato da Asseprim Confcommercio al Circolo del Commercio di Milano al quale hanno partecipato oltre 100 imprese che operano nel settore digitale e multimediale. "Un'iniziativa da noi fortemente voluta per sottolineare il ruolo strategico del settore digitale e multimediale per lo sviluppo del business delle imprese dei diversi settori”, ha commentato il presidente di Asseprim Confcommercio, Umberto Bellini. L'incontro è stato aperto proprio da Umberto Bellini e condotto da Maria Grazia Mattei, coordinatrice del settore per ASSEPRIM: è stata un'importante occasione di networking e di confronto tra imprese digitali nella quale è stato fatto il punto sulle esigenze e le opportunità di un settore che riveste un ruolo sempre più rilevante nell'economia lombarda e nazionale, e che proprio per questo chiede maggiore attenzione da parte degli Enti preposti. Tra le oltre 100 imprese iscritte all’iniziativa numerose sono state quelle che hanno chiesto di poter presentare la propria attività (in soli due minuti), mentre per tutte si è trattato di una importante occasione per farsi conoscere e conoscersi ed entrare in contatto con realtà operative con le quali attivare sinergie. "L'obiettivo dei nostri incontri è chiaro: queste aziende, che spesso rappresentano vere e proprie eccellenze nei rispettivi settori nonostante le piccole dimensioni, hanno necessità di conoscersi, parlarsi, scoprire magari che possono realizzare grandi cose mettendo insieme le loro competenze”, ha affermato Maria Grazia Mattei. “Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti ma soprattutto i tanti che si sono iscritti ad ASSEPRIM dando fiducia al nostro progetto di sostegno e sviluppo del settore digitale, con i quali andremo a disegnare il programma di altre iniziative nei prossimi mesi”, ha proseguito Bellini. Il settore multimediale e digitale di Asseprim si rinforza così fortemente e pone l’Associazione di Corso Venezia come la prima in grado di rappresentare istanze ed esigenze di un settore sempre più trainante per l’economia, ma che risultava sinora difficilmente inquadrabile in “contenitori” di rappresentanza precostituiti. “È davvero anacronistico oggi, per una impresa, pensare di poter procedere da sola senza sfruttare le potenzialità che offre il fare rete tra imprese con il sostegno e l’esperienza di un organismo associativo come il nostro che rappresenta a livello nazionale il mondo dei Servizi alle Imprese. Essere parte di Asseprim equivale a poter usufruire di tanti vantaggi: contiamo di attivare iniziative e presentare richieste puntuali agli Enti come Regione, Provincia e Comune, Camera di Commercio per avere supporto, attenzioni e opportunità di sviluppo per questo settore strategico. Vogliamo che il comparto digitale possa diventare uno dei motori dell'economia di Milano e della Lombardia, al pari della moda e del design: fate rete con noi!” hanno chiosato Bellini e Mattei.

ASSEPRIM (www.asseprim.it) è un’associazione leader nell'area dei Servizi per le Imprese e senza fini di lucro. Possono aderirvi tutte le aziende, gli enti e i soggetti professionali che hanno sede o domicilio sul territorio nazionale. ASSEPRIM, costituita nel 1995, aderisce all'Unione Commercio, Turismo, Servizi e Professioni di Milano e alla CONFCOMMERCIO. Le aziende associate possono usufruire di tutto il potenziale di una grande organizzazione, forte per dimensioni, tradizioni, esperienza, efficienza e flessibilità operativa. Una forza che le deriva dalla profonda consapevolezza di operare per promuovere la crescita del Terziario, un settore economico fondamentale per lo sviluppo del Paese.