mercoledì 17 aprile 2013

A Smau Padova presentati i vantaggi del controllo informatico nella gestione marittima

A Smau Padova presentati i vantaggi del controllo informatico nella gestione marittima
Il caso di Venezia Terminal Passeggeri di beanTech e Dell

Una società marittima protegge i passeggeri grazie a un'infrastruttura IT virtualizzata. È stata presentata a Smau Padova la case history di Venezia Terminal Passeggeri, società fondata nel 1997 dall'Autorità Portuale per promuovere e incrementare l'attività passeggeri nel porto di Venezia. Grazie al progetto realizzato da beanTech e Dell, Venezia Terminal Passeggeri ha consolidato la rete IT di oltre il 30% e aumentato le prestazioni e la stabilità dei sistemi essenziali per i passeggeri grazie alla virtualizzazione.
La società ha collaborato con Dell e beanTech per distribuire un ambiente virtualizzato, raggiungendo così diversi vantaggi: evitare ritardi per i passeggeri e garantire la protezione dei dati; avere la possibilità di aggiungere facilmente nuovo software o server in pochi minuti; garantire i servizi per i passeggeri anche durante le attività di manutenzione IT; risparmiare sui costi e aumentare l'efficienza energetica grazie al consolidamento del 30% della rete; dare la possibilità agli amministratori IT di dedicare più tempo ad attività strategiche.
Venezia Terminal Passeggeri gestisce la fornitura di servizi a tutte le navi (crociere, traghetti, aliscafi, catamarani), che approdano nello scalo lagunare. Venezia Terminal Passeggeri svolge la propria attività di supporto alle navi in transito nel porto della città, occupandosi della gestione dei passeggeri e di tutta una vasta gamma di servizi dalle informazioni sulle banchine, alla programmazione accosti, dai controllo di sicurezza, alle dotazioni di bordo.
L'infrastruttura non più attuale di Venezia Terminal Passeggeri aveva cominciato a destare qualche preoccupazione presso i responsabili IT. «Sapevamo che era giunto il momento di migliorare l'efficienza operativa e ridurre costi e rischi - afferma Paolo Saro, responsabile IT di Venezia Terminal Passeggeri -. La nostra preoccupazione principale era legata ai rischi di un guasto di sistema, che avrebbe potuto causare la perdita di dati e l'interruzione dei servizi ai passeggeri e agli operatori marittimi con notevoli disagi e danni d'immagine alla società». Venezia Terminal Passeggeri cercava una soluzione di virtualizzazione che aumentasse l'efficienza e allo stesso tempo consentisse di creare un ambiente più scalabile con rischi minori. «Abbiamo scelto la soluzione di Dell e beanTech per via della sua qualità e completezza. È una soluzione flessibile e ricca di funzionalità perfettamente adattabili alle nostre esigenze» afferma Saro.

beanTech Srl è un'azienda con comprovata esperienza nel settore dell'Information and Communication Technology specializzata nell'integrazione di soluzioni informatiche (System Integration) e nell'attività di ricerca connessa allo sviluppo software (Laboratorio di Ricerca riconosciuto dal MIUR - Ministero per l'Istruzione, Università e Ricerca).
Partner Microsoft, VMware, Dell, beanTech è in grado di offrire soluzioni affidabili ed un servizio qualificato, garantito dalle numerose certificazioni tecniche e dalle specifiche di qualità richieste dalla certificazione UNI-EN ISO 9001:2008 per l'assistenza e la consulenza informatica.

Informazioni sul sito internet www.beantech.it

venerdì 12 aprile 2013

Pozzoli, UNIVENDITA: Aumento pedaggio autostradale, beffa per un Paese in ginocchio

Aumento pedaggio autostrade: beffa per un Paese in ginocchio

Luca Pozzoli
, presidente di Univendita, tramite l'ufficio stampa dell'associazione, dichiara: "È una vera beffa l'aumento deciso per i pedaggi autostradali, lo è ancora di più in un momento di crisi profonda come quella che attraversa il nostro Paese. Questo ulteriore balzello andrà sicuramente a incidere sul costo finale dei prodotti, perché l'aumento del pedaggio, a breve, si trasferirà sui costi dei trasporti. Lo dico come presidente della maggiore associazione di società di vendita diretta a domicilio, società che consegnano via corriere le proprie merci ai clienti. Le aziende associate assorbiranno i maggiori costi derivanti da questo aumento delle autostrade per non gravare su un potere d'acquisto delle famiglie che è al minimo, ma è chiaro che, chiunque paghi, aziende o consumatori, questa decisione deprimerà ulteriormente i margini di imprese già preoccupate per l'aumento dell'Iva previsto a luglio. Alla luce di questa situazione chiediamo che questo aumento sia bloccato".

www.univendita.it

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Luca Pozzoli, 48 anni, è il presidente di Univendita, l'associazione di categoria che riunisce le più importanti aziende italiane operanti nel campo della vendita diretta a domicilio. Le imprese associate a Univendita contano oltre 67mila collaboratori in tutta Italia e superano il miliardo e 170 milioni di euro di fatturato annuo.

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venerdì 5 aprile 2013

Guerrilla marketing, blitz di Vorwerk Folletto al Fuorisalone

Martedì 9 aprile appuntamento nei luoghi del Fuorisalone per un'azione di guerrilla marketing firmata da Vorwerk Folletto. La polvere e lo sporco rischiano di rovinare la città che si fa bella per la Settimana del Design: per catturarli serve una task force composta da veri professionisti del pulito. Il blitz è stato pianificato con cura e andrà in scena nei punti chiave del Fuorisalone: alle 17.15 in zona Lambrate, alle 18.15 in zona Tortona e alle 19.15 nelle vie di Brera.

Vorwerk Folletto
- Nata in Germania nel 1883 e presente in Italia dal 1938, da 75 anni la Vorwerk è sinonimo di cura della casa per milioni di famiglie italiane. Il famoso sistema di pulizia per la casa viene distribuito esclusivamente tramite il canale di vendita porta a porta: oltre 4mila agenti contattano ogni anno più di due milioni e mezzo di famiglie, che possono contare una rete di assistenza di oltre 380 centri assistenza autorizzati. La vendita al domicilio del cliente consente di proporre e consigliare quella più adatta alle specifiche esigenze: una filosofia, questa, che spiega come l'attenzione di Vorwerk Folletto si concentra sui bisogni della famiglia.

Informazioni:
Ufficio stampa Vorwerk Folletto - Eo Ipso
Miriam Giudici - mgiudici@eoipso.it

giovedì 4 aprile 2013

Color Me Mine: crea il tuo stile

Il mondo Color Me Mine entra nell'universo di MacDue.

Colore, allegria, moda, glamour e fantasia: questo il cocktail perfetto per realizzare gli accessori più fashion che ci siano.

Personalizzare è la parola d'ordine.

Bastano un tocco di colore e tanta fantasia per rendere unica la propria borsa con i pennarelli impermeabili inseriti nella confezione.

Per le fashion girls più piccole le borse tracolla sono dedicate a Barbie, Minnie, Hello Kitty e Monster High.

Per chi invece ha superato la fase dei miti cartoon e vuole darsi un tono da adulta, la scelta perfetta sono le borse fashion grandi e piccole con cuori o fiori.

L'imperativo è sempre lo stesso: liberare lo stile e creare la propria borsa glam.

 

Prezzi indicativi al pubblico:

8,99 euro borse fashion piccole

12,99 euro borse tracolla Minnie, Barbie, Hello Kitty e Monster High

19,99 euro borsa fashion grande

 

www.macdue.eu

Continua il boom dei BIRRIFICI ARTIGIANALI negli USA

The Brewers Association, l'associazione di categoria che rappresenta i birrai americani piccoli e indipendenti, comunica i dati 2012 sulla produzione di birra artigianale USA.
In un anno in cui il totale del mercato della birra degli Stati Uniti è cresciuto di un punto percentuale, i birrifici artigianali americani hanno registrato un aumento del 15 per cento in volume ed un aumento del 17 per cento a valore.
Con una produzione di 13.235.917 barili nel 2012, i birrifici artigianali hanno raggiunto il 6,5 per cento del volume totale del mercato della birra degli Stati Uniti, rispetto al 5,7 per cento dell'anno precedente.
A valore il segmento della birra artiginale tende ormai a superre il 10% del totale valore del mercato della birra negli USA.
 

mercoledì 3 aprile 2013

Il dolore cronico sparisce con un chip

Mal di schiena, mal di testa, dolori lombari, dorsali, cervicali e alle articolazioni:
quando la causa non è certa o non è curabile, la neurostimolazione e altre metodiche correlate possono essere la soluzione

Ne soffre una persona su 5, una su 11 quotidianamente. È il dolore cronico, un problema molto diffuso, anche se sottovalutato: solo il 2% di chi ne è afflitto si rivolge al medico per risolverlo. Pochi sanno infatti che esistono tecniche molto avanzate per migliorare la situazione e veri e propri centri specializzati che hanno come obiettivo la terapia e la cura del dolore.
«Si definisce dolore cronico benigno un dolore che dura da almeno sei mesi le cui cause spesso non sono ben note o, anche se lo sono, non sono curabili: non è pertanto più un sintomo, ma diventa una vera malattia- afferma Giovanni Frigerio, medico anestesista specialista del settore -. Colpisce persone di tutte le età, anche giovani, che devono convivere con questo problema per tutta la vita, anche se spesso il dolore è tale da essere invalidante e da interferire con le normali attività. Si stima che in Europa ogni anno si perdano 500 milioni di giorni lavorativi per questo motivo, con una perdita di ricchezza pari a circa 34 miliardi di euro».
La terapia convenzionale consiste di solito nella somministrazione di antidolorifici o oppiacei: il problema è che, somministrandoli per lunghi periodi, l'effetto tossico può superare quello terapeutico. «Purtroppo è ancora diffusa la convinzione che il dolore debba essere curato solo se oncologico, mentre negli altri casi bisogna sopportare - afferma Frigerio -. Non crediamo che chi soffra debba continuare a farlo: esistono oggi diverse soluzioni per la cura del dolore. Una delle più efficaci, e senza effetti collaterali risulta essere l'elettrostimolazione sottocutanea, una stimolazione elettrica del sistema nervoso che sostituisce il dolore con un altro impulso, che funziona nel 75/80% dei casi ».
Precursore di questa tecnica è il torinese Giancarlo Barolat, considerato uno dei maggiori esperti al mondo in fatto di dolore. Oggi Barolat lavora negli Stati Uniti, dove ha fondato 35 anni fa il Barolat Institute di Denver, mentre in Europa ha aperto nel 2011 il Barolat Neuromodulation Institute Europe ad Appiano Gentile (Como), che si trova all'interno del centro di cura Le Betulle. Qui lavora un team di medici anestesisti che hanno studiato da lui e che con lui collaborano, tra cui Giovanni Frigerio responsabile europeo del Barolat Neuromodulation Institute.
«Le problematiche più frequenti trattate con la neuro stimolazione sono mal di schiena, discopatia, cervicalgia, sciatalgia, esiti di interventi sulla colonna vertebrale, dolori articolari, cefalee, spasticità post traumatica, fibromi algia, ma anche Parkinson, algodistrofie, disturbi sfinterici o alla vescica, neuropatie post-herpetiche - afferma Frigerio -. Si tratta di patologie molte diverse, per tutte le quali però la neuro stimolazione ha dato buoni risultati. Una vera novità è il trattamento delle cefalee, soprattutto quelle definite "intrattabili", per le quali con la neuro stimolazione sottocutanea si ottengono risultati sorprendenti».
In cosa consiste la neurostimolazione? «Si innesta un elettrodo sottocute, nella zona all'origine del dolore, in modo che trasmetta degli impulsi elettrici che impediscono di sentire il male - prosegue il dottore -. Si tratta di una tecnica poco invasiva, soprattutto in confronto alle altre soluzioni disponibili come quelle midollari o corticali e praticamente priva di effetti collaterali: non ci sono limiti d'età o controindicazioni. Sono necessarie due sedute: una di prova e l'altra per l'impianto definitivo, che avviene in sedazione in day hospital. Seguono controlli periodici una o due volte l'anno».
Importante è che la neurostimolazione sia eseguita da esperti, altrimenti può non dare i risultati sperati. Spesso si abbina ad altre tecniche, come la stimolazione midollare.
Nel centro di Como, tra le eccellenze in questo tipo di terapia, si eseguono tutte le metodiche di terapia antalgica, dalle discectomie percutanee per le ernie del disco ai trattamenti in radiofrequenza pulsata per dolori cervicali, dorsali, lombari, articolari alla PENS, una elettrostimolazione sottocutanea del sistema nervoso periferico, molto poco invasiva e della durata di circa mezz'ora che, oltre che essere spesso terapeutica, può essere predittiva per il successivo impianto di elettrodo permanente. Per informazioni è possibile contattare i numeri: 337393930  e  031572750.

martedì 2 aprile 2013

ANTEPRIMA SALONE DEL MOBILE

Un materiale caldo e antico come il legno abbinato a tecnologia e design, per garantire il massimo confort della seduta. È questo il trait d'union dei nuovi modelli 2013 che Tonon, marchio leader per sedute e complementi d'arredo, presenta al Salone del mobile.
Sono quattro (più una) le novità proposte dalla storica azienda friulana, fondata nel 1926 e presente al Salone per il 50esimo anno consecutivo: Pit, Structure, Up e Step.
Completamente "made in Italy", costruiti in Italia, i modelli selezionati da Tonon prendono anche il meglio di quello che sanno offrire i designer di tutto il mondo. Le sedute che verranno presentare al prossimo Salone del Mobile, sono, infatti, realizzati da affermati designer internazionali, che hanno saputo cogliere e interpretare l'essenza del brand, creando capolavori che non sono solo belli da vedere ed eseguiti con cura artigianale in ogni più piccolo dettaglio, ma anche comodi da utilizzare e pratici nella manutenzione.
«Il legno ritorna quest'anno come protagonista delle sedute, in una versione moderna rispetto a quelle tradizionali - afferma il presidente, Sandro Tonon -. Oggi il legno, impiegato di solito per gambe e schienale, si utilizza in abbinamento a materiali tecnologici e di ultima generazione nella seduta, con un occhio di attenzione sia al comfort, sia al design ». Tonon utilizza il poliuretano integrale, una speciale schiuma che, grazie a una formulazione esclusiva, ottenuta attraverso una ricerca portata avanti negli anni dall'azienda, garantisce morbidezza e confort. Si tratta di un materiale eseguito con uno speciale stampo, di cui è disponibile una produzione giornaliera limitata; lo stesso che è impiegato anche nell'industria automobilistica per produrre alcuni particolari, come i volanti. Nelle sedute trova un'altra applicazione in grado di far risaltare le sue doti principali: morbidezza, praticità nella manutenzione, resistenza.
Le quattro novità presentate al Salone racchiudono l'essenza di Tonon: due sono firmate dal designer polacco Mac Stopa, le altre dai tedeschi Maly Hoffmann Kahleyss e Martin Ballendat. A queste si aggiunge un quinto modello, una vera e propria "chicca" che sarà possibile vedere allo stand Tonon padiglione 5 - stand d3/d5 - dal 9 al 14 aprile al Salone.

Moderna e minimalista è Pit, la nuova ma già pluripremiata creazione di Tonon. Vincitrice del Reddot Design award 2013 e Interior Innovation Award 2013, è un capolavoro di design firmato dal team tedesco Maly Hoffmann Kahleyss. Le linee essenziali creano un piacevole contrasto con il legno, per una seduta comoda e confortevole, capace di sostenere dolcemente il corpo. La scocca è impreziosita da eleganti cuciture, rifinite nei dettagli in modo sartoriale. Disponibile in 10 varianti di colore, è realizzata anche nelle versioni con braccioli e con schienale in legno.

Vincitore del Reddot Design Award 2013, Structure è un connubio tra materiale innovativo e design 3d. Realizzata dal designer polacco Mac ha una linea a forma di diamante ed è particolarmente leggera e maneggevole. La scocca è realizzata nell'innovativa schiuma poliuretanica integrale a densità media, che permette di ottenere una struttura interna semiportante, a cui bastano solo dei rinforzi in metallo per il sostegno. La parte interna della scocca si conforma perfettamente alla forma del corpo, fornendo una piacevole sensazione di sostegno e morbidezza. La base in quattro gambe è disponibile nelle versioni in metallo cromato o cromo satinato. Disponibile anche nelle versioni in legno massello di noce americano o rovere.

Nuove declinazioni luxor in pelle per Up, il numero uno tra i prodotti Tonon, già vincitore dell'Interior innovation award 2012 e di Good design, uno dei più prestigiosi riconoscimenti per il design organizzato da The Chicago Athenaeum Museum of Architecture and Design. Realizzato dal designer tedesco Martin Ballendat, non è solo bello da vedere, ma anche piacevole da utilizzare grazie all'estremo confort della seduta. La scocca è prodotta con un materiale innovativo, il freeform advanced, uno schiumato integrale a densità media e colorato, la cui struttura molecolare è molto stabile e parzialmente autoportante. Al Salone del Mobile viene presentato Up chairleather, disponibile nelle tre qualità di pelle Tonon e nelle 86 tonalità e sfumature di colore. Sempre al Salone debuttano anche Up rolls, versione con le rotelle, e Up-counterstool, girevole nella scocca.

Top seller del designer polacco Mac Stopa, Step è il punto di incontro tra passato e presente. Essenziale nelle linee, tecnologica nell'anima, è un classico reinterpretato in chiave moderna. La scocca è composta da un telaio autoportante, schiumato in gomma integrale colorata. Il materiale (la gomma poliuretanica integrale a bassa densità) è lo stesso utilizzato nel settore automobilistico, dove è impiegato per realizzare i volanti grazie alle qualità di morbidezza, flessibilità e traspirazione e resistenza ai graffi. È disponibile in 10 colori nella scocca, un fusto metallo a 4 gambe è ricoperto da gambe in legno nell'essenza in noce americano.
I modelli Step si potranno ammirare anche al Fuori Salone, ospiti di Incontri e di Samsung.

Tonon Italia. Fondato nel 1926, Tonon è uno dei marchi internazionali più affermati nel settore delle sedute e complementi d'arredo, sinonimo di design e qualità. L'azienda ha saputo rinnovarsi negli anni, cogliendo e anticipando le esigenze del mercato. Il management è saldamente in mano alla famiglia Tonon: alla guida c'è il presidente Sandro Tonon, affiancato dai figli Matteo e Alberto, rappresentanti della quarta generazione. Ogni modello firmato Tonon è originale e mai banale, capace di coniugare il design con il confort della seduta. Il materiale è ad alto contenuto tecnologico, realizzato grazie a investimenti nel settore e a una continua ricerca al miglioramento. Curati in ogni dettaglio e rifiniti in modo artigianale, i prodotti Tonon sono pensati per stili di vita e quotidianità.