lunedì 3 febbraio 2014

ThermoCarbon Hormann vince il primo premio Klimahouse Trend 2014

La porta d'ingresso ThermoCarbon presentata dall'azienda Hörmann

in occasione della kermesse fieristica vince il primo premio per la categoria

comfort e architettura degli interni.

 

 

La porta d'ingresso ThermoCarbon Hörmann, attualmente un unicum sul mercato in termini di isolamento termico, ha conquistato una delle sei medaglie d'oro assegnate in occasione del Klimahouse Trend 2014, recentemente conclusosi e ormai giunto alla sua quinta edizione.

Il noto ed apprezzato premio viene ogni anno conferito da Fiera Bolzano alle aziende che, durante la manifestazione, presentano i sistemi e i prodotti più innovativi per l'architettura con un'elevata attenzione agli aspetti costruttivi ed energetici. La selezione dei prodotti, avvenuta non solo tramite le autocandidature delle aziende ma anche con la verifica delle proposte direttamente agli stand da parte di una qualificata giuria, ha portato all'individuazione di dodici prodotti: sei primi premi e sei menzioni speciali. Tra questi, la medaglia d'oro per la categoria comfort e architettura degli interni è andata proprio a ThermoCarbon che, con un valore di trasmittanza termica fino a 0,47 W/(m²xK), stabilisce nuovi standard tecnologici ed energetici nelle porte d'ingresso. Grazie alla prestazione energetica d'eccezione, questa chiusura è la soluzione ideale per le case passive e a bilancio energetico positivo che producono più energia di quanta ne utilizzino. Con ThermoCarbon addirittura, il requisito di 0,8 W/(m²xK), richiesto alle porte d'ingresso delle case passive, viene superato di quasi il doppio.

Tale straordinaria performance è resa possibile dal battente in alluminio a filo della superficie spesso 100 mm, dotato di un pannello di riempimento in schiuma rigida in poliuretano a piena superficie e di un profilo composito alloggiato all'interno. Nonostante la sua imponenza, la porta non è più pesante delle porte tradizionali in quanto è realizzata in alluminio e carbonio, materiali in costruzione leggera. Il profilo del battente composito in fibra di vetro rinforzato con carbonio e il telaio in alluminio spesso 111 mm garantiscono un taglio termico ottimale. La porta è caratterizzata inoltre da uno strato di tenuta triplo e da una finestratura quadrupla isolante, termicamente coibentata. "Questa medaglia d'oro ci inorgoglisce – ha affermato Edoardo Rispoli, Direttore Commerciale Hörmann Italia – in quanto premia l'indirizzo, caparbiamente perseguito dalla nostra azienda ormai da anni, di una concreta e sinergica ricerca di innovazione tecnologica e salvaguardia ambientale. Oggi non è più ragionevole concepire un qualsiasi intervento edilizio senza prendere in considerazione le centralità degli aspetti energetici ed ecologici del costruire;  Hörmann ha fatto di questo assunto un valore fondamentale all'interno delle sue logiche produttive."

 

Studio mCommerce (acquisti Mobile): l'inedita analisi sui trend di mercato by myThings

Il 2013 è stato l'anno della crescita impetuosa del Mobile Commerce: gli acquisti tramite Smartphone hanno trainato l'eCommerce in Italia che vale complessivamente 11,3 miliardi di euro, facendo registrare una crescita a tripla cifra, +255%, passando da 144 milioni di euro nel 2012 a 510 milioni di euro nel 2013, pari al 4,5% delle vendite online. Ad esse si aggiungono le transazioni effettuate via tablet, pari a 1 miliardo di euro.*

myThings, leader globale nelle soluzioni personalizzate di advertising programmatico, in occasione del lancio della nuova soluzione di mobile retargeting, diffonde i risultati di una ricerca unica nel suo genere focalizzata sull'm-Commerce, che traccia una fotografia inedita degli utenti alle prese con gli acquisti via smartphone e tablet, e analizza le performance del commercio elettronico su mobile.

I principali risultati dello studio:

Fattore di successo e impatto sul ROI:la componente mobile aggiunta al retargeting mix genera un incremento del 18% nelle vendite generate dall'azione di retargeting, un incremento del 46% nel tasso di click (CTR) e una diminuzione del 37% nel costo per click ottimizzato (eCPC).

Tablet e smartphone giocano entrambi un ruolo chiave nella campagna: l'analisi dettagliata dei tassi di conversione per i dispositivi mobili mostra una leggera superiorità dello smartphone, con una percentuale del 55% contro il 45% degli altri device; in termini di post click conversion, la percentuale emersa è di 53% contro 47%. Infine, sono gli smartphone a guidare le vendite grazie alla loro maggiore diffusione (aumentata di 9 volte secondo uno studio Gartner di giugno 2013), mentre la migliore usabilità e la maggiore semplicità nell'effettuare transazioni è la principale ragione alla base del successo dei tablet.

Rapidi decisori: il consumatore che utilizza i dispositivi mobili agisce più rapidamente nella fase decisionale. Il lasso di tempo tra l'ultima visita e la conversione è risultato 13 volte più breve rispetto agli utenti desktop computer.

Modalità leisure: mentre le visite e gli acquisti tramite desktop crollano durante il fine settimana, gli acquisti tramite dispositivi mobili non conoscono flessione: solo il 6% in meno rispetto ai giorni infrasettimanali, contro il -30% che registrano gli acquisti tramite desktop. Allo stesso modo, mentre gli acquisti serali dominano incontrastati su quelli giornalieri, la tendenza sui dispositivi mobili è risultata ancora più forte, con un tasso di incremento doppio rispetto ai desktop, +33% Mobile vs. +14% Desktop (tasso che per i tablet è risultato essere quasi sei volte superiore: +80%).

*Fonte: Osservatorio eCommerce B2c Netcomm e School of Management del Politecnico di Milano
Analisi del funnel di conversione: I consumatori che utilizzano tablet e desktop sviluppano schemi molto simili nel modo in cui navigano e si addentrano nel funnel di vendita di un portale. Lo smartphone, invece, risulta sostanzialmente differente:
•        La maggior parte degli utenti smartphone, 55% contro circa il 40% degli utenti desktop e tablet, raggiungono direttamente la pagina del prodotto. E' l'effetto showrooming, trend per cui i consumatori visitano i negozi fisici pe provare i prodotti ricorrendo poi allo smartphone per confrontarne online i prezzi).  
•        Il 18% degli utenti smartphone non va oltre la home page (rispetto al 3% circa degli utenti desktop e tablet).

Lo studio ha analizzato oltre 100 milioni di impressions in campagne multiple nel corso di novembre 2013.

La Soluzione di myThings
Grazie alle nuove soluzioni studiate per il mobile retargeting personalizzato, myThings è la prima azienda ad offrire un pacchetto completo per le azioni di retargeting che comprende desktop computer, Facebook e ora mobile – sia Android che iOS. Ha un posizionamento ideale, che le permette di fornire un'ampia prospettiva su questa nuova ed entusiasmante opportunità di advertising programmatico.  

Avendo compreso in anticipo l'incredibile potenziale del commercio mobile, myThings è stato tra i primi player ad occuparsi del potenziamento delle campagne di advertising su dispositivi mobile. Ha iniziato nel 2012 sviluppando una piattaforma adv altamente flessibile pensata unicamente per il mondo dei dispositivi mobili e promuovendo l'utilizzo di metodi di identificazione multipli attraverso device diversi.

Per adattarsi all'ambiente mobile che non prevede l'uso dei cookie, l'azienda è stata tra le prime del settore a integrare la propria piattaforma con il tool AdTruth per il riconoscimento dei dispositivi, unito a un sistema per gli scambi in RTB (real time bidding) per mobile compatibile con AdTruth.

La sua offerta mobile punta a massimizzare la portata mettendo in atto campagne dinamiche, creative e personalizzate, sia per piattaforme che usano i cookie (Android ) sia per quelle che non li usano (iOS e app). Inoltre, myThings è il primo player ad offrire la sincronia tra le campagne mobile e tramite app all'interno dello stesso strumento. Attualmente supporta il retargeting tra diversi device tramite l'utilizzo di dati di log-in.

"Abbiamo investito molto per costruire una piattaforma pubblicitaria in real time, unica nel settore, che possa gestire campagne di retargeting su mobile e offrire performance equivalenti al desktop pc –commenta Mario Fiasconaro, Managing Director myThings Italia
. Siamo entusiasti di  fornire ai retailer online e non solo uno strumento per le loro campagne di mobile retargeting per utenti Android e iOS (targettizzando sia in mobile web che per la prima volta anche in app).  In Italia, in questa prima fase , il focus sarà rivolto alle aziende che già possono contare su volumi piuttosto rilevanti di traffico su mobile e dove quest'ultimo ricopre un ruolo significativo nell'intera attività di marketing. Per quest'ultime myThings rappresenta senz'altro un partner affidabile e strategico capace di generare risultati ad alto valore aggiunto."



www.myThings.com

Solido 2013 per AMORIM CORK ITALIA: +6% di fatturato

 

 

 

Sono numeri di tutto rispetto quelli che chiudono il 2013 di AMORIM CORK ITALIA! L'azienda leader nel mercato delle chiusure in sughero e sede italiana del colosso portoghese Amorim, ha infatti registrato il 7,5% in volume ed un +6% di fatturato, con un totale di 375 milioni di pezzi venduti per un fatturato che in cifre sfiora i 37 milioni di euro. Una crescita significativa motivata da più fattori. L'ottimo andamento dell'export nel settore vinicolo, il rafforzamento della posizione dell'azienda nei confronti delle più importanti cantine italiane che hanno registrato una crescita interessante nel consumo delle chiusure in sughero, l'ottima performance commerciale in grado di coprire con efficacia il 100% del territorio italiano, lo sviluppo in Veneto dell'innovativo concetto Cork Express, il servizio di consulenza e vendita a domicilio dedicato alle aziende vitivinicole, ed infine il sensibile aumento delle cantine clienti. "Dopo quella del 2012, nel 2013 il Gruppo Amorim ha registrato la seconda migliore performance della sua storia – spiega Carlos Santos A.D. di AMORIM CORK ITALIA – ma anche l'Italia ha fatto la sua parte. Negli ultimi due anni infatti, riponendo la nostra fiducia nel Paese e nel settore, abbiamo scelto di operare nella sede di Conegliano, nonostante la crisi, su importanti investimenti nella modernizzazione, nel miglioramento della nostra struttura con una particolare attenzione alla qualità del lavoro per i nostri dipendenti  aumentando  del 30% la capacità produttiva. Abbiamo potenziato la qualità di servizio dell'azienda lavorando non solo "just in time" ma anche "just in place", fattore primario per diventare veri partner delle cantine, oggi sempre più costrette a ridurre le scorte lavorando senza una programmazione definita da parte dei propri clienti. Siamo riusciti a dare un ulteriore impulso alla nostra reattività, adattandoci alle attuali condizioni del mercato ed aumentando di conseguenza la forza di penetrazione; questo grazie ad una rete commerciale capillare, e al lancio di nuove soluzioni di prodotto quali Excellence, il primo tappo analizzato singolarmente pezzo per pezzo, Advantec Colours, il primo tappo colorato e personalizzabile ed Helix il primo tappo che si svita e riavvita senza l'uso del cavatappi."  Per il Gruppo Amorim (Portogallo) il fatturato 2013 si attesta a 530 milioni di euro, per un totale di 3.800.000.000 di tappi venduti. E' la prima azienda al mondo nella produzione di tappi in sughero, in grado di coprire da sola il 31,7% del mercato mondiale di questo comparto ed il 20,1% del mercato globale di chiusure per vino, esporta in 103 paesi e conta 22 filiali distribuite nei principali paesi produttori di vino dei cinque continenti. Conta 3350 dipendenti nel mondo e 21 brevetti consegnati negli ultimi 5 anni. La seconda divisione più importante è quella dei pavimenti con circa il 20% di quota. Il segmento tappi pesa per circa il 60%.

 

www.amorim.com

 

 

 

 

Il design brasiliano rafforza la sua presenza in europa

Le aziende brasiliane che hanno partecipato a Expo Riva Schuh tirano le prime somme e fanno un bilancio positivo dei contatti stabiliti

 

L'ottimismo precedente alla partecipazione a Expo Riva Schuh è stato ampiamente confermato dai brand brasiliani, che alla manifestazione rivana hanno aperto positivamente la stagione acquisti: il valore degli ordini ammonta ad una cifra pari a 2,7 milioni di dollari e l'aspettativa per i prossimi dodici mesi è di concludere affari per 15,3 milioni di dollari, in linea con il trend positivo dell'export brasiliano.

 

Perché piacciono le scarpe brasiliane? Perché sono più vantaggiose in termini di costi-benefici, con un importante valore aggiunto, dato dal design e dal prezzo competitivo, sostenuto in questo momento anche da un tasso di cambio favorevole. Ogni modello porta con sé l'essenza della brasilianità, che attira i buyer europei proprio per la sua unicità, la cura dei dettagli, la creatività, la qualità e il comfort.

 

"Expo Riva Schuh è una fiera fortemente orientata al business, importante per la strategia di vendita delle aziende brasiliane in Europa – afferma Cristiano Körbes, Coordinatore progetti Abicalçados La manifestazione è un momento fondamentale a cui i brand brasiliani partecipano da diverse edizioni, portando a casa risultati sempre significativi. I 18 brand brasiliani, presenti in numero maggiore rispetto alle scorse edizioni, hanno registrato buone aspettative per il futuro, rafforzando rapporti già avviati con i clienti abituali della fiera e aprendo nuovi contatti che nei prossimi mesi si trasformeranno in business".

 

"Le visite in stand hanno conosciuto una lieve flessione ma, rispetto al passato, i contatti e gli accordi siglati sono stati più qualificati e maggiormente focalizzati sull'acquisto - prosegue Cristiano Körbes. Molti brand hanno constatato un andamento migliore rispetto all'edizione dello scorso gennaio, con una maggioranza di grandi catene di negozi: questo grazie al tasso di cambio più favorevole per i prodotti brasiliani che risultano avere prezzi più vantaggiosi. Aspettiamo quindi l'edizione di giugno, che porta sempre risultati anche superiori, in quanto le collezioni primavera/estate sono ancora le più apprezzate dai mercati europei".

martedì 21 gennaio 2014

TRENTINGRANA DOP SPONSOR DELLA MARCIALONGA

Dopo la Ciaspolada il brand trentino di nuovo a fianco

della competizione internazionale di fondo alla 41a edizione.

 

 

Trentingrana DOP si conferma anche nel 2014 affezionato partner della Marcialonga di Fiemme e di Fassa. Una sponsorship da sempre fortemente voluta poiché consente di ribadire l'importanza di un'alimentazione sana, genuina ed equilibrata soprattutto per gli sportivi professionisti. Trentingrana DOP grazie alle sue caratteristiche speciali è alimento ideale per la dieta: facilmente digeribile, ricco di calcio fondamentale per l'apparato osseo-articolare, e con un ottimo apporto proteico.

La Marcialonga è un appuntamento imperdibile per i professionisti e semplici appassionati di sport, ma anche un'occasione speciale per scoprire i panorami mozzafiato del Trentino e i suoi valori profondi legati alla tradizione, alla semplicità e alla naturalità tipica di montagna, ben rappresentati in questo perfetto e storico connubio.

Tutti gli occhi degli appassionati di sci nordico, quindi, sono puntati sulla prossima edizione che si terrà il 26 gennaio dove si attende la partecipazione di atleti di fama internazionale pronti a contendersi il podio con colleghi di altissimo livello sullo spettacolare tracciato di 70 km da Moena a Canazei, in Val di Fassa, fino a Cavalese.

La sponsorizzazione della Marcialonga segue quella della Ciaspolada, l'altra importante manifestazione sulla neve del Trentino, tra le più popolari e seguite, tenutasi lo scorso 5 gennaio 2014.

 

www.formaggideltrentino.it

lunedì 20 gennaio 2014

APCO LANCIA IL PRIMO EXECUTIVE MASTER PER MANAGER DI RETI D'IMPRESE

Formazione del futuro per Consulenti, Manager e Imprese 
 
Apco (Associazione Professionale Italiana di Consulenti di Management) partner del network internazionale ICMCI promuove insieme a CentoForm (ente di formazione accreditato) il primo Executive Master per Manager di Reti d'Imprese dal titolo "Manager efficace, Rete che vince", in programma dal 21 febbraio a Bologna. Il tessuto economico italiano è composto per il 99,9% (dati UE) da imprese medio-piccole o micro e necessita si strutture aggreganti. Al momento le reti d'Impresa sono già 1.300 e coinvolgono circa 5.000 imprese partecipanti, ma molte di esse dopo la costituzione non si è mai messa alla prova, spesso anche per la mancanza di un manager in grado di guidarle nella gestione quotidiana e verso obiettivi comuni. Questa figura manageriale deve  possedere una concreta competenza nella guida di strutture economiche complesse e nel management di rete d'imprese. Da tale analisi nasce questo master che in 12 moduli a cadenza mensile - per un totale di 96 ore - propone un percorso formativo completo e specificamente costruito per formare manager di rete d'imprese cui trasmettere tutti gli aspetti  giuridici, finanziari, economici del ruolo. Integrati con il padroneggiamento dei fattori critici della competizione interna e internazionale. Parallelamente il percorso intende formare il Manager alla pratica di queste competenze nel contesto specifico della Rete d'Impresa e delle sue dinamiche. Importante, quindi, è il continuo confronto e l'approfondimento  di situazioni concrete, così da sperimentare la teoria su progetti specifici grazie alla pratica di un'operatività viva della Rete. Al termine del percorso sarà rilasciata una certificazione secondo uno standard internazionale che attesti il conseguimento delle competenze complessive. Parallelamente il Master consente di entrare di diritto in un network che conta oltre 6.000 colleghi altamente qualificati e partecipi alla cultura e alle dinamiche economiche dei Paesi di destinazione del processo di internazionalizzazione della Rete. E' un'opportunità di crescita e riposizionamento professionale per liberi professionisti, manager di impresa, ex dirigenti inoccupati, consulenti aziendali, temporary manager. Essi, grazie all'affiancamento di docenti senior di alto profilo, saranno abilitati ad una operatività concreta su come realizzare la rete. I tre macro temi del corso (la facilitazione e la consulenza nel processo di costruzione della rete; il management organizzativo e gestionale della rete; la consulenza focalizzata sugli obiettivi specifici: l'oggetto sociale del contratto di rete) saranno completati con un Project Work prodotto da ciascun partecipante. Le iscrizioni sono accettate fino al 14 febbraio 2014. Lo svolgimento dei singoli interventi formativi avverrà presso il My One Hotel di Bologna (Via Togliatti, 9/2) con inizio dei corsi il 21 febbraio 2014. La cadenza degli incontri sarà, generalmente, di tre giornate mensili delle quali due consecutive (venerdì e sabato) una volta al mese ed un sabato ulteriore per mese. L'Executive Master terminerà nel mese di giugno 2014. E' possibile iscriversi ai singoli moduli anche dopo il 21 febbraio (per informazioni contattare le segreterie).

www.apcoitalia.it

giovedì 9 gennaio 2014

Banca e impresa insieme per lo sviluppo della Grande Milano

In programma un convegno dal titolo "Banca e impresa insieme per lo sviluppo della Grande Milano. Come rilanciare il dialogo".

L'Associazione "Insieme per Ubi Banca", nell'ambito delle proprie attività finalizzate a fornire contributi di idee e proposte per lo sviluppo e la crescita dell'Istituto, ha programmato un convegno dal Titolo "Banca e impresa insieme per lo sviluppo della Grande Milano. Come rilanciare il dialogo".
Sarà un evento imperniato sulla presentazione di testimonianze e casi concreti che possano contribuire a delineare nuove modalità di rapporto tra la Banca ed il mondo dell'impresa.
Protagonisti dell'evento saranno imprenditori attivi nei settori più diversi: dall'agricoltura (Mario Vigo) all'industria (Ambra Redaelli – Rollwash Italiana), dai servizi (Lino Volpe – Elior Italia) alla consulenza (Carlo Patrucco – Gartner Consulting), che si confronteranno con Marco Mandelli, Direttore Generale di Banca Popolare Commercio e Industria e con Mario Bianchi Presidente di "Insieme per Ubi Banca".
Coordinerà il confronto Rosalba Reggio (Il Sole 24 Ore).
L'evento avrà luogo a Milano presso il Palazzo delle Stelline, Corso Magenta 61, il 16 gennaio 2014 alle ore 17.30.
L'ingresso è libero, ma è consigliabile la prenotazione (Segreteria Insieme per Ubi, tel. 02-36769370 – e.mail
info@insiemeperubi.it)

 

www.insiemeperubi.it