lunedì 12 gennaio 2015

Certificazione Unica 2015: le novità per dipendenti, autonomi e professionisti spiegate da Inaz

Da quest'anno c'è un solo modello per raccogliere tutte le somme corrisposte, non solo i redditi da lavoro e assimilati ma anche quelli finora certificati in forma libera.
Inaz organizza corsi in 15 città per aggiornare i sostituti d'imposta su tutti i cambiamenti

 

Il 2015 si apre con una grande novità in materia fiscale: arriva la Certificazione Unica (CU) che i sostituti di imposta dovranno rilasciare a coloro che hanno percepito nel 2014 somme e valori soggetti a ritenuta. Il CU sostituisce non solo il CUD con la quale il datore di lavoro certificava i redditi da lavoro dipendente, ma anche la certificazione da rilasciare "in forma libera" a cura del sostituto d'imposta relativa ai redditi erogati a lavoratori autonomi, percettori di provvigioni comunque denominate e percettori di redditi diversi soggetti a ritenuta. «Dal 2015 –spiega Stefano Fabiano, responsabile del Centro Studi Inaz– i certificati relativi alle ritenute fiscali per lavoro dipendente e autonomo dovranno essere conformi ai nuovi moduli pubblicate dall'Agenzia delle Entrate. Dopodiché dovranno essere inviate telematicamente, sempre all'Agenzia delle Entrate, entro il 7 marzo, su tracciato conforme a quello approvato dal Ministero delle Finanze».

Il nuovo modello di Certificazione Unica cambia grafica e si arricchisce di nuovi dati relativi ai familiari a carico, con una tabella che include tutte le informazioni utili all'attribuzione delle relative detrazioni, e i professionisti, per i quali occorre il totale delle somme loro corrisposte, l'importo non soggetto a ritenuta, le spese rimborsate, i contributi previdenziali, l'imponibile e le ritenute di anni precedenti. «Tra le novità - evidenzia sempre Stefano Fabiano - c'è anche la sezione per gestire il bonus Irpef di 80 euro, riconosciuto ai lavoratori dipendenti e ad alcune categorie assimilate».

 

Vista l'importanza delle novità che interesseranno aziende e professionisti Inaz, una delle più importanti realtà italiane del software e dei servizi per amministrare il personale e gestire le risorse umane, dedica la formazione proprio al CU2015, con appuntamenti dal 20 gennaio al 3 febbraio in 15 città: Catania, Torino, Bologna, Napoli, Padova, Milano, Mezzocorona, Udine, Legnano, Treviso, Roma, Genova, Giulianova, Brescia e Cagliari. I relatori sono professionisti esperti che collaborano con il Centro Studi Inaz che forniranno chiarimenti sul nuovo obbligo di trasmissione telematica , sulla composizione e struttura della modulistica, sui nuovi dati di lavoro dipendente e autonomo, sulla compilazione della parte A dei "dati generali", sui nuovi campi e compilazione dei dati fiscali e dati previdenziali. Saranno analizzati casi operativi e questioni aperte, con ampio spazio per le domande dei partecipanti

 

Dove e quando

Dalle 9.30 alle 13.00 nelle seguenti città:

Catania 20/01 – Hotel Nettuno, viale Di Lauria 121

Torino 21/01 – Best Western Hotel Genio, Corso Vittorio Emanuele II, 47

Bologna 21/01 - Savoia Hotel Regency, Via del Pilastro 2

Napoli 22/01 – Sede Inaz al Centro Direzionale Isola, F10 piano 4

Padova 22/01 – Hotel Tulip Inn, corso Stati Uniti, 54 ( ex Hotel Campanile)

Milano 22/01 – Centro convegni Inaz, Viale Monza 268

Mezzocorona 23/01 – Cantina Rotari, via del Teroldego 1

Udine 23/01 – Hotel Executive, via Masieri 4

Legnano 26/01 – Unahotel Malpensa, via Turati – Cerro Maggiore

Treviso 26/01 – Agenzia Inaz, via Paolo Veronese 3

Genova 27/01 – Starhotel President, Corte Lambruschini 4

Roma 27/01 - Centro congressi Cavour, via Cavour 50/a

Giulianova 28/01 – Hotel Villa Fiorita, Via Ripoli (SS 80 per Teramo)

Brescia 29/01 – AC Hotel, via Stefana 3

Cagliari 03/02 – Confindustria Sardegna Meridionale, viale Colombo 2

 

Prezzo: 125,00€ + Iva, (sconto 25% per gli abbonati a L'Informatore Inaz e per i Consulenti del Lavoro iscritti agli Ordini Provinciali convenzionati)

Info: Segreteria corsi e convegni Inaz, 02-27718.333, corsi@inaz.it

 

Inaz Srl è una delle più importanti realtà italiane nella produzione software ed erogazione servizi per l'amministrazione e la gestione delle risorse umane. Con una rete di agenzie e punti assistenza in tutta Italia, Inaz offre le sue soluzioni a più di 10mila clienti fra aziende, studi professionali, consulenti del lavoro e associazioni di categoria. Inaz, con il suo Centro Studi, è anche punto di riferimento per imprese e professionisti in tema di aggiornamento, consulenza e formazione. La sede centrale è in Viale Monza 268 a Milano.

 

www.inaz.it

giovedì 8 gennaio 2015

È iniziato l’anno di Expo: il 15 gennaio appuntamento on-line per le aziende per capire cos’è e come partecipare

Appuntamento con la web conference dedicata alle aziende per la presentazione del progetto Rise2Up iscrivendosi a

https://expo2015-partecipa.eventbrite.it

 

 

Non è una fiera campionaria "tradizionale" e le modalità di partecipazione sono sottoposte a rigidi criteri. Mancano meno di quattro mesi all'inizio di Expo Milano 2015, ma non a tutti è ancora chiaro di cosa si tratti. Per scoprire cos'è e come partecipare, è possibile prendere parte a un evento online gratuito della durata di un'ora organizzato da Rise2Up: l'appuntamento è per giovedì 15 dicembre, dalle 12 alle 13, iscrivendosi al link https://expo2015-partecipa.eventbrite.it.

«Durante questo evento si potranno scoprire due cose molto semplici: cos'è Expo e come questo evento può essere utile per le aziende – dice Roberto Lorenzetti, ad di Siseco, partner tecnologico dell'evento -. Spiegheremo come tutte le eccellenze vicine al tema di Expo "Nutrire il pianeta, Energia per la Vita" potranno essere protagoniste, raccontando la storia della propria azienda».

«Dopo il successo di un primo appuntamento organizzato a dicembre, abbiamo deciso di replicare visto il grande interesse suscitato dall'iniziativa – afferma Mirella Mastretti, presidente di Talent4Rise, associazione ideatrice del progetto Rise2Up -. Il webinair consente ai partecipanti di assistere e di interagire comodamente da casa o dall'ufficio, grazie alla web conference. L'Esposizione Universale è infatti un'opportunità unica per far conoscere la propria azienda nel mondo ed è importante capirlo adesso per poter partecipare. Il progetto Rise2Up mira proprio a far emergere le eccellenze presenti in Italia».

Expo 2015, che si terrà nella zona Nord Ovest di Milano, non è una fiera "tradizionale", ma una sorta di parco tematico incentrato sul tema "Nutrire il pianeta, energia per la vita" e sulle sue declinazioni. «L'obiettivo del progetto Rise2Up è far conoscere le buone pratiche delle numerose aziende presenti nel nostro Paese – afferma Mastretti -. Saremo presenti all'interno del padiglione della Società Civile Cascina Triulza proprio per raccontare, tramite dei video che saranno trasmessi sui maxi schermi, le storie delle imprese coinvolte nel progetto». Tutti i dettagli su come partecipare saranno spiegati durante l'evento online di giovedì 15 gennaio.

 

Rise2Up: ll progetto Rise2Up (www.expo2015-expose.com) nasce con l'obiettivo di  dare visibilità alle buone prassi delle aziende agroalimentari Italiane presenti in Italia e all'estero e di quelle estere. Obiettivo primario è quello di educare ad una corretta alimentazione per favorire nuovi stili di vita, incoraggiando la partecipazione attiva dei consumatori, in particolare giovani e adolescenti, valorizzando la conoscenza. Il progetto è stato presentato dall'associazione "La libreria che non c'è" alla Call Internazionale promossa da Fondazione Triulza e Expo 2015 Spa per far parte del programma culturale del padiglione della Società civile. È stato ideato dall'associazione Talent4Rise (talent4rise.com) che è responsabile anche delle attività culturali collegate al progetto. Partner tecnologico dell'iniziativa è Siseco, azienda leader nel settore IT che sviluppa soluzioni rigorosamente "Made in Italy".

lunedì 5 gennaio 2015

Exclusive Networks acquisisce ITEC

Exclusive Networks Group ha annunciato l'acquisizione di ITEC Intelligent Services PLC, provider globale di servizi IT (www.itec-is.com ). Oltre a estendere ulteriormente le competenze dei servizi professionali a valore del gruppo, l'acquisizione aggiunge capacità di supporto e installazione on-site in tutti i continenti. Inoltre, aumenta la presenza di Exclusive negli Stati Uniti e, per la prima volta, nell'Asia continentale. "Questa acquisizione sottolinea la nostra natura e ambizione di essere una vera 'global company' grazie alla capacità di offrire supporto tecnico continuo e di elevata qualità a livello mondiale per vendor, rivenditori e clienti finali", afferma Olivier Breittmayer, CEO di Exclusive Networks Group. "Il lavoro di ITEC è molto apprezzato dai maggiori brand IT e dai grandi clienti, e il suo team di oltre 50 professionisti apporterà nuove competenze nonché una cultura forte del 'possiamo farlo' che rispecchia appieno lo spirito di Exclusive Networks".
Specializzata nelle aree Cloud, Data Center, Network Security, Unified Communication, Computing e Wireless, ITEC fornisce servizi per la progettazione, l'implementazione e di supporto per il canale in tutto il mondo. Con il suo quartier generale e il centro di supporto tecnico 24/7 basati in UK, la copertura globale di ITEC è sostenuta anche da sedi in Florida, Singapore e Malaysia, mentre opera anche attraverso un network di assistenza on-site in più di 90 paesi. I clienti di ITEC includono i maggiori distributori IT, service provider come BT, Vodafone e AT&T, e vendor IT quali Microsoft, Cisco, HP e Avaya.


www.exclusive-networks.it

 

venerdì 2 gennaio 2015

QuiCibo.it: il portale agroalimentare dedicato al km zero

I fratelli Specogna dell'omonima casa vinicola di Corno di Rosazzo (Ud) entrano nel progetto web che promuove prodotti d'eccellenza direttamente dalle aziende agricole. Obiettivo per Expo: un canale dedicato al vino e portare le aziende in vetrina a 1.500

 

L'imprenditoria friulana giovane spinge la piattaforma agroalimentare QuiCibo.it: presto l'avvio della sezione sorella QuiVino.it con l'obiettivo di superare le 1.500 aziende agricole iscritte. Cristian e Michele Specogna, titolari dell'omonima azienda agricola con sede a Corno di Rosazzo (Ud) e dell'azienda vinicola Toblar di Ramandolo (Ud), sono entrati a far parte del progetto QuiCibo, portale che propone attraverso il web l'idea di una filiera corta tra produttore e consumatore. «Abbiamo creduto nell'idea e abbiamo creduto anche nel progetto imprenditoriale», spiega Cristian. «QuiCibo in un solo anno si è affermato come primo portale web capace di promuovere un consumo consapevole e responsabile, lavorando sul concetto della garanzia del produttore e dei prodotti a km zero». QuiCibo si propone di coniugare due elementi apparentemente agli antipodi: il mondo di internet, mondo che azzera distanze e tempi, con un consumo a km zero. «Ci ha affascinato proprio questa impostazione: la volontà di utilizzare il web come strumento per far conoscere i produttori di valore che abbiamo vicino a casa», prosegue Specogna. I due fratelli si sono così affiancati ai due giovani ideatori del portale, Nicola Galetto e Marco Grumolato, mantenendo così l'età media al di sotto dei 30 anni.

Il portale è nato da una semplice constatazione: in Italia nell'ultimo anno quasi 15 milioni di persone ha fatto acquisti su internet, ma poco più dell'1% delle aziende agricole è presente sul web e lo usa per far conoscere e vendere i propri prodotti. «Molte sono realtà piccole o addirittura piccolissime che però sono espressione di un'alta qualità specifica di un dato territorio», continua Cristian. «Mettere a disposizione una piattaforma capace di fare rete attorno ai principi della produzione propria e della vendita diretta è fare sistema. I risultati avuti finora sono più che positivi: in poco più di sei mesi abbiamo raddoppiato le aziende agricole registrate arrivando oggi a 900. L'obiettivo per l'inizio del 2015 è superare i 1.500 produttori». Terza generazione di viticultori, gli Specogna puntano anche ad aprire una piattaforma sorella dedicata alla cultura del bere. «Per la prossima primavera, anche in vista dell'Expo di Milano, a QuiCibo.it si affiancherà QuiVino.it: una piattaforma che condividerà i principi del portale originario ma sarà dedicato al mondo vinicolo», annuncia Cristian. «Siamo convinti che sia fondamentale far conoscere le specificità del proprio territorio per poter affermare il proprio brand. Esistono moltissime piccole realtà nel settore vitivinicolo che sono espressione del loro territorio, confezionando prodotti di elevata qualità. E attraverso QuiCibo oggi e QuiVino domani potranno farsi conoscere». Specogna guarda con grande interesse a Expo 2015: «È un appuntamento importante che può rappresentare un trampolino di lancio per i piccoli produttori d'eccellenze».

QuiCibo vanta un accordo di partnership con FederBio, la federazione italiana del Biologico che ha aiutato il portale a creare un'apposita sezione di ricerca per le aziende e i prodotti Bio certificati in modo da garantire ai clienti del biologico un mercato più ampio, prodotti garantiti e un facile sistema di ricerca.

Utilizzare il portale è semplicissimo e gratuito. Il produttore può registrarsi creando il proprio profilo, andando poi a presentare i prodotti con schede, fotografie, descrizione, caratteristiche, eventuali certificazioni e prezzo. I consumatori possono cercare un prodotto in particolare, un'azienda oppure navigare fra le categorie, scegliere i propri prodotti e fare l'ordine.

 

 

www.specogna.it

 

venerdì 8 agosto 2014

Resstende, un premio all'innovazione

La tecnologia, lo stile e il design delle schermature tecniche di Resstende hanno ottenuto un nuovo prestigioso riconoscimento, che arriva da Oltralpe: l'innovativo tessuto Screen Nature Ultimetal è infatti stato premiato nella categoria "materiali innovativi" in occasione dell'ultima edizione del Muuuz International Awards di Parigi.
La manifestazione francese chiama ogni anno migliaia di progettisti, architetti, decoratori ed arredatori a designare le novità più all'avanguardia e le migliori innovazioni nel settore: quest'anno il premio è andato alla collezione di tessuti Resstende proprio per la capacità di coniugare in un solo prodotto qualità dei materiali, estetica, tecnologia e funzionalità, con un occhio al rispetto per l'ambiente.
I tessuti della collezione Screen Nature Ultimetal (prodotti da MERMET), come tutte le fibre tecniche scelte da Resstende, forniscono un livello di prestazioni non raggiungibile dai tessuti tradizionali: sono altamente resistenti all'umidità, agli agenti chimici e alle sollecitazioni meccaniche e mantengono i colori inalterati nel tempo.
Screen Nature Ultimetal, in particolare, rappresenta una vera e propria rivoluzione sia dal punto di vista funzionale che estetico. Disponibile in vari formati e nelle tinte Titanio, Platino, Iron e Carbonio, questo innovativo tessuto metallizzato su un lato rappresenta un vero e proprio scudo termico, pur essendo trasparente, elegante e raffinato. La metallizzazione consente di ottenere una riflessione solare pari al 70%, proteggendo quindi gli interni dal calore, ma nel contempo controlla l'abbagliamento, filtrando fino al 94% di raggi luminosi.
Il risultato è un ambiente luminoso, ma protetto, arredato con stile ed eleganza grazie a tonalità in grado di adattarsi ad ogni contesto architettonico.


www.resstende.com
 

giovedì 7 agosto 2014

Istat: Demografia d'Impresa

Sono circa 275 mila le imprese nate nel 2012, circa 10.700 imprese in più rispetto all'anno precedente. Il tasso di natalità si attesta al 7,0%. Sono oltre 316 mila le imprese che hanno cessato la loro attività. Il tasso di mortalità totale è invariato rispetto al 2011 (8%). Per il quinto anno consecutivo il saldo tra nascite e cessazioni (tasso netto di turnover) presenta un valore negativo (-1% rispetto al -1,3 del 2011). Nel dettaglio dei comparti, le Costruzioni presentano il più elevato saldo negativo (-3,0%). Rispetto al 2011 l'aumento della natalità ha interessato le imprese di tutti i macro-settori. Più marcato è stato l'aumento nelle Costruzioni e negli Altri Servizi (+0,4). Nell'Industria in senso stretto e nel Commercio, invece, l'aumento della natalità è più contenuto (passando, rispettivamente, dal 4,9 al 5,0% e dal 6,3 al 6,5%). Centro e Sud e Isole sono le ripartizioni che presentano i tassi di natalità più alti (rispettivamente 7,5% e 8,4%) mentre le regioni del Nord-ovest e del Nord-est presentano tassi di natalità inferiori alla media nazionale. Come nel 2011, anche nel 2012 continua ad aumentare la natalità delle imprese senza dipendenti, mentre diminuisce la natalità delle imprese con dipendenti. Il tasso di mortalità è in lieve diminuzione nei comparti delle Costruzioni e del Commercio (rispettivamente di -0,2 e -0,1 punti percentuali). Nell'Industria in senso stretto e nei Altri Servizi, invece, aumenta di 0,2 punti percentuali. Nel 2012 continua a ridursi la percentuale delle imprese che sopravvivono ad un anno dalla nascita. E', infatti, in attività l'81,1% delle imprese nate nell'anno precedente; nel 2011 sopravvivevano l'83,1% delle imprese nate nel 2010. Nel comparto del Commercio si registra il calo più elevato del tasso di sopravvivenza ad un anno (dall'84,4% all'81,1%). Seguono gli Altri Servizi (dall'82,7% all'80,8%) e l'Industria in senso stretto (dall'88,4% all'86,9%). Per le Costruzioni il calo è di -0,9 punti percentuali (da 79,9% a 79%). Le imprese che sopravvivono registrano nei primi due anni di attività uno sviluppo delle loro dimensioni. La dimensione media delle imprese nate nel 2010 e ancora attive a due anni dalla nascita è aumentata, passando da 1,4 a 2,3 addetti medi complessivamente. Tali imprese occupano circa 438 mila addetti, contro i 374 mila dell'anno di nascita; l'incremento di occupazione è quindi pari al 17%. Tutti i macro-settori di attività economica presentano nel primo biennio di attività un guadagno occupazionale rispetto all'anno di nascita che va da un minimo dell'1,6% delle Costruzioni ad un massimo del 50,8% dell'Industria in senso stretto.

www.istat.it

 

lunedì 4 agosto 2014

Assocalzaturifici: Dati Economics 5/2014

 

MERCATO ITALIA

CONSUMI DELLE FAMIGLIE: ANCORA NESSUN SEGNO DI RIPRESA IN AVVIO 2014...
Ulteriore arretramento per gli acquisti di calzature in Italia, scesi nei primi 4 mesi 2014 – secondo i dati elaborati per Assocalzaturifici dal Fashion Consumer Panel di Sita Ricerca – del 2,8% in quantità e del 5,4% in spesa, con prezzi medi in ribasso del 2,6%.

Unico (debole) recupero per gli acquisti di "sportive e sneakers": +1,2% in quantità, a fronte però di un calo dell'1,8% in valore. Forti diminuzioni per il segmento "bambini/ragazzi" (-8,2% in volume e -13,2% in spesa) e per le scarpe per donna (-5,7% e -7,2%).
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... DOPO LA GELATA DEL 2013
Il 2013 è stato, per il mercato domestico, un anno di grande sofferenza: frenata dalla ristrettezza del reddito disponibile e dal clima di incertezza che ha fortemente condizionato gli acquisti rimandabili, la spesa delle famiglie per le calzature ha subìto una marcata contrazione (-5,8% sul 2012), scendendo a 6,9 miliardi di euro.
Analogo l'arretramento in termini di volume, dove si è accentuata l'erosione già in atto da un quinquennio.

Fonte: elaborazioni Assocalzaturifici su dati Sita Ricerca *

I 185,2 milioni di paia acquistati nel 2000 si sono ridotti, nel 2013, a 162,6 milioni, con un calo di ben il 12,2% rispetto ad allora. Depurando dall'inflazione intervenuta nel decennio, la flessione in valore tra 2000 e 2013 risulta superiore al 20%.

CONTINUA A SOFFRIRE IL DETTAGLIO TRADIZIONALE
L'analisi condotta da Assocalzaturifici sui dati Sita Ricerca mostra la forte difficoltà del dettaglio indipendente multimarca – sia negozi specializzati in calzature che negozi di abbigliamento trattanti calzature – che hanno evidenziato flessioni attorno al 15% in quantità e addirittura tra il 15% e il 20% a valore rispetto al 2012.
Confermano il trend di crescita gli acquisti online, con incrementi tendenziali attorno al 55%, che però rappresentano ancora solo il 3,6% sul totale spesa (erano il 2,2% nel 2012).

Fonte: SITA Ricerca, elaborazioni Assocalzaturifici

Nonostante il trend penalizzante, i negozi specializzati sono risultati nel 2013, assieme alle catene di negozi, il principale canale di vendita nazionale (con oltre 2 miliardi di euro, pari al 29% del totale spesa).

AUMENTA IL PESO DELLE SVENDITE SUL TOTALE
Già a consuntivo 2012 sconti/svendite/saldi avevano superato la metà delle vendite complessive, in seguito al notevole aumento delle promozioni durante tutto il corso dell'anno e non solo nel canonico periodo dei saldi; nel 2013 hanno rappresentato il 56,9% delle vendite totali annue in volume e il 52,5% in valore.

COLPITE TUTTE LE FASCE DI PREZZO
Se il 2012 aveva registrato, nonostante il trend asfittico generale degli acquisti, un incremento nelle fasce top oltre i 200 euro, lo stesso non può dirsi del 2013: le fasce prezzo superiori ai 200 euro al paio sono anzi risultate, percentualmente, le più colpite. E' cresciuta, invece, la fascia prezzo medio-alta subito inferiore (quella da 150 a 200 euro/paio).
Ma, nonostante questo isolato segno positivo, l'andamento rimane sfavorevole con riferimento a tutte le quattro macro-classi prezzo analizzate.



Fonte: elaborazioni Assocalzaturifici su dati Sita Ricerca

L'ITALIA: UN MERCATO TUTT'ALTRO CHE TRASCURABILE
Sebbene la produzione Made in Italy resti fortemente orientata verso i mercati esteri (nel 2013 è stato esportato l'85% di quanto realizzato) il mercato nazionale rappresenta per le aziende italiane – con circa 30 milioni di paia ad esso destinate nel 2013 –  il 3° mercato di sbocco più importante in volume, dopo Francia e Germania.

Fonte: SITA Ricerca, elaborazioni Assocalzaturifici

* Nota: in seguito alla riparametrazione dei tassi di copertura sui consumi è stata creata da Sita Ricerca una nuova serie di dati a partire dall'anno 2000.