venerdì 27 giugno 2008

Intervista a Mirco Ragni, responsabile commerciale dell'Antica Tenuta Il Casalino

Localizzata nelle rigogliose e incontaminate colline assisane, l'azienda umbra Antica Tenuta Il Casalino produce olio extravergine di oliva da agricoltura biologica. Ispirata alle più antiche tradizioni proprie della genuinità alimentare, argomento sempre attuale e che suscita una crescente attenzione da parte dei consumatori italiani, l'Antica Tenuta Il Casalino rappresenta un vero e proprio esempio di eccellenza nella qualità del prodotto. Ne parliamo con Mirco Ragni, titolare e responsabile commerciale dell'azienda olearia umbra.

- Come è nata l'idea di investire nel settore dell'olio biologico?

"L'idea di investire nel settore dell'olio biologico scaturisce dal fatto che la coltivazione degli ulivi, per un umbro, è un qualcosa a livello cromosomico: io sono nato e cresciuto godendo dei panorami di questa splendida regione, formati per la maggiore da colline brulicanti di ulivi, godendo del senso di pace e di tranquillità che trasmettono queste antichissime piante con i loro colori tenui e delicati, oltre al ricordo degli odori e soprattutto sapori dell'olio di oliva che hanno accompagnato la mia infanzia e che mi accompagnano tuttora".

- Ci parli della zona di coltivazione...

"La zona di coltivazione è costituita da un terreno calcareo tipico della zona, esposto a sud/ovest, a circa 7 chilometri dal centro storico di Assisi. L'uliveto si sviluppa su circa 7 ettari di terreno collinare da cui si gode una bellissima visuale sulla pianura umbra fino a Perugia, visibile con il suo caratteristico profilo. Inoltre, si tratta di un terreno ottimo per la coltivazione degli ulivi".

- L'olio biologico della Tenuta Il Casalino ha ottenuto certificazioni particolari?

"L'olio biologico il casalino è certificato ICEA Cod. op: IT ICA LA74 per la produzione secondo il metodo dell'agricoltura biologica Reg. CEE 2090/91. L'azienda inoltre è iscritta all'A.I.A.B. umbra, Associazione Italiana Agricoltura Biologica".

- Quali sono le caratteristiche più importanti della vostra produzione?

"L'olio biologico Il Casalino ha un sapore fruttato e decisamente armonico, il colore è limpido e abbastanza denso di colore verde smeraldo. La coltivazione è costituita principalmente da ulivi di qualità moraiolo, leccino e frantoio. L'incidenza del moraiolo supera il 60% delle piante presenti, dato necessario per il riconoscimento del DOP, altra importante certificazione che l'azienda si appresta ad ottenere".

- Quali sono le tipologie dei vostri clienti?

"Al momento, i nostri clienti sono di diversa tipologia. Oltre a piccoli negozi locali, vendiamo ad agriturismi, ristoranti e aziende che utilizzano il nostro olio per regali di rappresentanza e a privati che hanno conosciuto e apprezzato il nostro prodotto".

- Perché olio biologico e non olio non biologico?

"La scelta di produrre olio biologico è nata per un'idea di genuinità che è sempre stata nel mio modo di pensare da quando ho iniziato ad avvicinarmi all'agricoltura in genere e in particolare alla produzione di olio extravergine di oliva. Inoltre, già il prodotto in sé fa pensare a qualcosa che non potrebbe essere altro se non sano, puro, genuino e, quindi, biologico".

- Quali sono i vostri programmi per il futuro?

"Principalmente, i nostri programmi per il futuro consistono sia nell'ampliamento della produzione che nella commercializzazione del nostro olio anche al di fuori della nostra regione. Inoltre, intendiamo produrre anche frutti biologici diversi: infatti, sono già stati impiantati 100 noci biologici che saranno produttivi dal 2010 in poi e un frutteto di circa 50 piante di diverse qualità di frutti".

giovedì 15 maggio 2008

Olio biologico “Il Casalino”, alta qualità e sicurezza

Nel cuore delle verdi e incontaminate colline umbre, immersa nel panoramico territorio ubicato nei pressi di Assisi, l’Antica Tenuta “Il Casalino”, azienda agricola fondata nel 1999, produce olio extravergine di oliva da agricoltura biologica di alta qualità. La storica tenuta prende il nome da un’antica costruzione, ancora parzialmente visibile e che in passato veniva utilizzata come punto di ritrovo per i cacciatori della zona. L’ampio uliveto coltivato esclusivamente con metodo biologico è composto da circa 2000 ulivi sparsi nella suggestiva collina assisana. L’azienda, specializzata nella produzione di olio extravergine di oliva di alta qualità, conferma la sua innata vocazione orientata verso la tipicità e la sicurezza dei prodotti alimentari: ciò gli ha consentito di ottenere significative certificazioni per la qualità della produzione. Il metodo biologico utilizzato dall’Antica Tenuta “Il Casalino” si sviluppa lungo le seguenti fasi: potatura annuale, concimazione a base di letame e fertirrigazione con concimi biologici. La raccolta delle olive viene effettuata manualmente, con l’ausilio di vibratori meccanici di reti e di contenitori traforati, per il brevissimo stoccaggio temporaneo delle olive prima della molitura, il tutto mantenendo l’altissima genuinità sia della produzione che dei sapori di una volta. L’azienda assicura un prodotto totalmente naturale, sicuro e nel pieno rispetto delle migliori tradizioni: un prodotto di eccellenza perfettamente in linea con i veri concetti valoriali della qualità del food Made in Italy.
Per informazioni:
www.tenutailcasalino.com
info@tenutailcasalino.com
Marco Mancinelli
Antica Tenuta Il Casalino press office
338-855.20.88
press.mark@tele2.it

giovedì 24 aprile 2008

È nata “Diritti Diretti”

È nata “Diritti Diretti”, Associazione senza scopo di lucro che persegue finalità di promozione culturale, solidarietà sociale e tutela dei diritti civili e costituzionali a favore delle categorie svantaggiate per condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari. “It’s up to you!”, cioè: “Dipende da te!”. Su questa convinzione è nata “Diritti Diretti”: Associazione senza scopo di lucro che persegue finalità di promozione culturale, solidarietà sociale e tutela dei diritti civili e costituzionali a favore delle categorie svantaggiate per condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari (anziani, minori, persone con disabilità temporanea o permanente, individui con esigenze dietetiche e/o con problemi di allergie, ecc.). «Abbiamo, infatti, costituito “Diritti Diretti” – ha affermato il Presidente Simona Petaccia – con il proposito di promuovere l’idea che stato sociale e carità devono essere rimpiazzati da libertà e diritti applicati (non solo legiferati) per le categorie svantaggiate, al fine di contrastare la diffusione di pregiudizi o stereotipi e incoraggiare la presa di coscienza delle loro abilità e del loro contributo sociale». Questa nuova realtà associativa si oppone quindi a ogni forma di discriminazione nei settori della cultura, dell’arte, dell’informazione, della comunicazione, del turismo, della natura, dell’ambiente, dello sport e del tempo libero, facendosi portavoce degli interessi e delle esigenze degli suoi soci (persone fisiche e giuridiche, italiane o estere). Per raggiungere tale scopo, “Diritti Diretti” mira a: sostenere iniziative volte a garantire uguaglianza e dignità; migliorare l’accesso a edifici pubblici e privati, ai trasporti e all’informazione; far riconoscere la capacità di scelta autonoma e indipendente delle fasce di popolazione poco rappresentative, dette “minoranze”; dare impulso al dialogo tra culture diverse; favorire lo sviluppo della persona e della sua identità, salvaguardando i diritti civili, siano essi “diritti naturali” o “diritti umani” (diritto alla libertà individuale, diritto alla vita, diritto all’autodeterminazione, diritto a un giusto processo, diritto ad un’esistenza dignitosa, diritto alla libertà religiosa, diritto alla protezione dei propri dati personali - privacy)». La prima mission di “Diritti Diretti” sarà quella di avviare servizi di consulenza personalizzata offerti ai soci per la progettazione di un turismo accessibile, individuando servizi e strutture per viaggi e soggiorni in grado di permettere, senza ostacoli e difficoltà, la fruizione a persone con esigenze speciali che necessitano di particolari comodità e agevolazioni per la pratica del viaggiare. «La maggior parte delle agenzie di viaggio – ha precisato Simona Petaccia - effettua le ricerche delle strutture ricettive attraverso database elettronici che non permettono di ottenere informazioni dettagliate come: ampiezza degli ascensori, numero di scalini prima dell’ingresso, cucina adatta a celiaci, ecc. La sola informazione ricavabile è quella di sapere se un albergo è accessibile ai diversamente abili, ma il più delle volte si tratta di strutture a 4 o 5 stelle, troppo costose per le tasche di chi vive con una pensione sociale. Eppure, già nel 1999 una ricerca effettuata su commissione dell’ENEA nell’ambito del progetto STARe “Studio sulla domanda di turismo accessibile” evidenziava che dei 31 milioni di persone che avevano effettuato un viaggio in quell’anno il 2,9% (pari a 889.330 persone) era costituito da persone che esprimevano esigenze speciali. Poi, considerando che molti viaggiatori rientravano in una fascia di età elevata (oltre 65 anni), l’analisi si estendeva ad altri 2.140.785 turisti. Oggi, questi numeri saranno cresciuti, ma è ancora complicato organizzare una vacanza per chi ha necessità particolari». A tale attività, per conto proprio o di terzi, “Diritti Diretti” collegherà servizi personalizzati e altamente qualificati di progettazione, realizzazione e comunicazione inerenti: campagne informative, comunicative e/o pubblicitarie; progetti di editoria (tradizionale ed elettronica); iniziative ed eventi (convegni, meeting, convention, conferenze, assemblee, ecc.). «Questo perché – ha specificato Simona Petaccia – crediamo che tali eventi non possono essere affidati solo ai “volontari”, soprattutto se rivolti alle categorie svantaggiate. Per ottenere risultati positivi e a lungo termine, invece, essi devono essere guidati da metodi e professionalità che contribuiscono a generare modi di fare corretti, al fine di salvare le cosiddette “fasce deboli” della popolazione da un vortice regressivo caratterizzato da pietà, assistenzialismo o donazioni fatte una volta l’anno per evitare di pensare al problema». Sulla base di questa convinzione, attraverso rapporti sinergici con altre realtà associative e/o professionali, «“Diritti Diretti” – ha concluso Simona Petaccia – progetterà, coordinerà e realizzerà percorsi formativi (master, corsi di formazione professionale e di specializzazione) sui temi della comunicazione in generale e su quella sociale in particolare, che saranno rivolti a imprese pubbliche e private, associazioni, organizzazioni, privati cittadini ecc. È, infatti, necessario che si agisca a favore di quei cittadini che, sempre più spesso, si sentono confusi e impotenti di fronte alla burocrazia. Si deve, di conseguenza, rendere fluido il circuito delle informazioni al fine di fargli conoscere sia i loro diritti sia i loro doveri, in modo da generare comportamenti coerenti».
Per maggiori informazioni, visitare il sito web www.dirittidiretti.it (cliccando sulla scritta “Sito in costruzione”), scrivere all’indirizzo elettronico info@dirittidiretti.it o chiamare il numero verde 800 910 580 (Lunedì - Venerdì, 10:00-13:00, 15:00-18:00).

martedì 11 marzo 2008

ASSEPRIM: evento marketing, comunicazione e vendita

ASSEPRIM (Associazione Servizi Professionali per le Imprese) organizza per Venerdì 14 Marzo 2008 la seconda parte del convegno "Fascino e seduzione nella vendita di servizi", ovvero l'arte di sviluppare razionale ed irrazionale nella metodologia di vendita. Ad aprire i lavori sarà il Presidente di ASSEPRIM Umberto Bellini. Sarà presente come relatore Orazio Compagnino, consulente in formazione manageriale, comunicazione e marketing. L'evento si terrà a Milano, dalle ore 9.15 in Corso Venezia, 49 (M1, Porta Venezia/Palestro). Basare la vendita su sole basi razionali, tecnicistiche, di profonda conoscenza del prodotto/servizio non è certo sinonimo di successo. Sviluppare le proprie capacità "seduttive" significa attrarre e stimolare il cliente ad accettare il nostro modo di "essere con lui", il nostro carisma, la nostra professionalità. Sedurre significa esprimere quel fascino capace di indurre il cliente ad accettare e riconoscere il nostro servizio come la soluzione più coerente con la sua realtà, con il suo modo di pensare il suo business. Fascino e seduzione: due parole che esprimono l'arte di vendere se stessi ed i propri servizi/prodotti. L'obiettivo del convegno è, dunque, quello di approfondire gli elementi chiave della transizione di vendita in un'ottica di forte attenzione al cliente. ASSEPRIM (www.asseprim.it) è un'associazione leader nell'area dei Servizi per le Imprese e senza fini di lucro. Possono aderirvi tutte le aziende, gli enti e i soggetti professionali che hanno sede o domicilio sul territorio nazionale. Costituita nel 1995, aderisce all'Unione del Commercio, Turismo, Servizi e Professioni della provincia di Milano e alla Confcommercio.

Per contatto: Gabriele Brambilla – gab.brambilla@gmail.com