giovedì 31 ottobre 2013

Hörmann: portone a scorrimento rapido V 4015 SEL R

Una chiusura ideale per comparti logistici e supermercati
 
 
Particolarmente indicato per supermercati e capannoni logistici dove di frequente le scaffalature portapallet disposte fino al vano murario non consentono l'impiego di una chiusura con riduttori sporgenti lateralmente, il nuovo portone a scorrimento rapido per spazi ridotti V 4015 SEL R Hörmann viene azionato da un motore tubolare compatto integrato nell'albero portamolle, con un duplice vantaggio: lateralmente non sporgono né la motorizzazione né il riduttore e, in aggiunta, il rivestimento del manto combacia esattamente con le guide laterali. Grazie a questo sistema, il portone V 4015 SEL R può essere montato anche in luce e necessita rispettivamente a destra e a sinistra di pochissimo spazio, pari a soli 145 millimetri per le guide. Con una velocità di apertura pari a 1,5 metri al secondo,  V 4015 SEL R si apre per un tempo sufficiente a consentire il passaggio dei muletti senza ritardi e contribuisce a migliorare e rendere efficiente il flusso di merci all'interno dei capannoni. Oltre all'elevata performance in termini di funzionalità, tale portone è in grado di garantire una  protezione elevata per le persone, grazie a due evoluti sistemi di sicurezza. Il V 4015 SEL R dispone infatti di serie di una barriera a raggi infrarossi sul varco di transito che funziona in questo modo:  se durante la chiusura il raggio viene interrotto, il portone si arresta immediatamente senza contatto e torna indietro, evitando danni a persone e cose; se sotto al manto aperto si trova inoltre un ostacolo, viene impedita la chiusura. Come secondo meccanismo di sicurezza, il portone per uso interno dispone della peculiare guarnizione inferiore SoftEdge "contatto morbido" Hörmann con dispositivo anti-collisione.  Disponibile nella larghezza massima di 4.000 millimetri e nell'altezza massima di 4.000 millimetri, il portone è dotato - di serie - di un comando a variatore di frequenza per uno scorrimento veloce, sicuro e duraturo.

Assocalzaturifici - Economics 5/2013

DEM ANCI

Assocalzaturifici - Economics 5/2013

L'EXPORT DI CALZATURE VERSO LA RUSSIA E I MERCATI CSI
Nel 2012 l'Italia ha esportato verso i Paesi della Comunità Stati Indipendenti* 9,6 milioni di paia, per un valore di 746 milioni di euro, registrando incrementi del 10,6% in volume e del 12,1% in valore sull'anno precedente.
Per l'82% si è trattato di calzature con tomaio in pelle. Le scarpe da passeggio in pelle per donna (3,2 milioni di paia, +6,9%) e per uomo (1,6 milioni di paia, +9,9%), sono risultate le voci merceologiche più vendute.
Russia, 7,5 milioni di paia, Ucraina, 1 milione, e Kazakistan, 560mila paia, sono i tre principali mercati dell'area.
Il prezzo medio (77,51 euro al paio) è risultato più che doppio rispetto alla media dell'export italiano complessivo dell'anno 2012.

Nel 2013 ha trovato conferma il trend positivo (+15,6% in volume e +12,9% in valore nei primi 6 mesi): la CSI è risultata una delle aree più dinamiche per i nostri operatori.
Approfondisci

CSI: LE PERFORMANCE DEI DISTRETTI NELL'ANNO 2012…
Il 43% dell'export italiano di calzature e parti verso la CSI in valore proviene dalle Marche (+14,5% sul 2011), che precedono l'Emilia Romagna (23% del totale e un incremento del 9,4%). Terzo posto per gli operatori veneti (14% di quota e crescita del 12% in valore); ottimi risultati anche per la Toscana (+26%), che detiene una quota attorno al 5% del totale.

…E IL TREND 2013
Tutte le principali regioni calzaturiere mostrano incrementi rispetto ai primi 6 mesi 2012, ad eccezione dell'Emilia Romagna, in lieve calo (-2,8%).

La graduatoria per provincia è invece guidata da Fermo/Ascoli Piceno, davanti a Forlì/Cesena e Macerata.

 


QUOTE DELLE REGIONI CALZATURIERE NEI TRE MAGGIORI MERCATI DELL'AREA

¦ In Russia nel primo semestre 2013 il 47% delle calzature in arrivo dall'Italia proveniva dalle Marche. Approfondisci

¦ In Ucraina ancora le Marche al vertice della classifica per provenienza (36% del totale valore). Veneto e Emilia Romagna sul podio, ma a posizioni invertite rispetto alla Russia. Approfondisci

¦ In Kazakistan il primato spetta invece agli operatori dell'Emilia Romagna, che coprono ben il 57% dei flussi in entrata nel Paese (era addirittura il 68% nel 2012). Seguono, a distanza, Marche e Veneto. Approfondisci

LA RILEVANZA DELLA CSI NELL'EXPORT CALZATURIERO DELLE REGIONI

Il 22% del totale export marchigiano è diretto verso i mercati dell'ex Unione Sovietica; per l'Emilia Romagna l'area rappresenta oltre 1/4 del fatturato estero; quota nell'ordine del 7% per Lombardia e Campania. Approfondisci

 

Fonte: elaborazioni Assocalzaturifici su dati ISTAT

 

* Vengono qui considerati 12 Paesi: le 11 repubbliche dell'ex Unione Sovietica che compongono attualmente la confederazione – cioè i 9 membri effettivi (Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Russia, Tagikistan, Uzbekistan), più il Turkmenistan (associato) e l'Ucraina (partecipante non ratificato) – con l'aggiunta della Georgia, uscita dalla CSI nel 2009.



 

martedì 29 ottobre 2013

Festival dell'Economia Creativa, conto alla rovescia

Tre summit tematici si susseguiranno nelle giornate dedicate all'economia creativa

 

Tre giornate di lavori a San Paolo, dal 5 al 7 novembre, in occasione del Festival dell'Economia Creativa – ITALIA S/A per offrire testimonianze di come sia possibile creare valore attraverso la creatività e tradurre la cultura di un luogo, di un mestiere, di una persona, in progetti e prodotti capaci di conciliare senso estetico e saper fare. Un evento scenografico ed esperenziale che vuole coinvolgere relatori e pubblico in momenti di dibattito avvincenti: il Festival dell'Economia Creativa – ITALIA S/A si apre il 5 novembre con il summit tematico "La creatività giovane: come si produce l'innovazione", un confronto sulle modalità di produzione dell'innovazione in rapporto alla creatività e al giovane innovatore. Tematiche attuali, se si considera che, nelle economie moderne, il 60% dei lavoratori svolge attività intellettuali, ovvero lavori che non coinvolgono direttamente il fisico ma soltanto la mente e la creatività. Ne discuteranno Giulio Iacchetti, designer affermato, Francesca Molteni, autore e regista di MUSE Factory of Projects e Giorgio Giuseppe Ferone, architetto di Ideiafactory. La giornata del 6 novembre sarà caratterizzata dal summit "La cultura che aggrega valore", volto ad approfondire le dinamiche che si innescano quando creatività, cultura e produzione si incontrano per generare un valore culturale e immateriale in relazione a un prodotto fisico. Un fenomeno che riguarda trasversalmente molti settori: dalla moda al design, dal cibo all'arte, dall'architettura al cinema. Il dibattito si svilupperà sul presupposto che la creatività si fonda profondamente con la cultura di un luogo, con l'identità e il senso di appartenenza di una persona, per offrire agli individui, alle imprese, ai territori e alle nazioni una grande potenzialità economica oltre che creativa, ossia quella di creare progetti e prodotti unici e originali. Ne discuteranno l'architetto Flavio Albanese, che racconterà la cultura italiana, l'architetto Marcio Kogan, che parlerà della cultura brasiliana e Cristiana Colli, ricercatrice socio-economica, che presenterà le esperienze delle imprese e dei territori italiani. Il summit tematico del 7 novembre, intitolato "La relazione tra l'uomo e lo spazio: nella città, nell'impresa, nel retail", è dedicato alla relazione tra il valore e il luogo in cui i prodotti creativi sono realizzati e/o consumati. Nell'economia creativa, lo spazio non è soltanto un "luogo", ma una vera e propria fabbrica di valore. Interverrà, per l'occasione, l'architetto e designer Aldo Cibic che descriverà l'impatto dello spazio nell'economia creativa, identificando gli elementi che rendono i luoghi capaci di conferire un surplus immateriale ai prodotti e al lavoro delle persone; attraverso la voce di Enrico Cietta, economista esperto in economia creativa, si racconteranno le esperienze fatte dalle aziende nei propri luoghi di lavoro per rendere le attività più creative; Marcio Manoel Dos Santos, International Marketing Consultant, spiegherà invece cosa rende un negozio capace di generare un'esperienza positiva nel cliente. Il progetto Festival dell'Economia Creativa – ITALIA S/A è curato da Diomedea, società italiana di ricerca e comunicazione che lavora con istituzioni e aziende europee e brasiliane nel mondo della moda e del design, e da BRAZIL S/A, società che ormai da quattro anni realizza, durante la design week milanese, un evento/mostra sulla cultura e le tendenze del design brasiliano.

 

www.festivaleconomiacriativa.it

lunedì 28 ottobre 2013

Smartphone e tablet mania: come gestire la consegna dei prodotti hi tech più desiderati

Grazie alla società di logistica Overlog, Attiva, azienda leader in Italia nella distribuzione Apple e Beats, riesce a gestire i picchi di richiesta del mercato.
In un anno si consegnano 1,5 milioni di pezzi in 2mila destinazioni in tutta Italia

Succede con il nuovo Iphone 5, in Italia dal 25 ottobre, e ogni volta che un prodotto hi-tech debutta nei negozi: l'arrivo sul mercato di un nuovo modello tecnologico si trasforma in un vero e proprio evento, con tanto di notti bianche e code davanti ai punti vendita. Per far sì che tutto proceda per il meglio, è necessario che ogni tassello funzioni alla perfezione: prodotto eccellente, marchio consolidato e un ottimo ufficio marketing possono non essere sufficienti nell'ultra-competitivo mercato tecnologico se non sono supportati da una logistica di eccellenza. Insomma, il prodotto deve essere consegnato e approvvigionato nei negozi in tempi brevi per non vanificare tutto. Lo sa bene Attiva, azienda di Vicenza leader nella distribuzione dei prodotti della "mela" e degli accessori audio a marchio Beats, che dal 2012 ha scelto l'eccellenza del settore logistica, rivolgendosi alla friulana Overlog, società che ha fatto della personalizzazione al cliente, della consulenza e dell'affidabilità i propri punti di forza. Azienda fondata nel 1994, Attiva è il distributore di riferimento in Italia per i negozi "Apple Premium Reseller" e per varie catene della GDS e GDO. Conta 43 dipendenti, di cui 11 dedicati all'area logistica, articolata in magazzino e centro di assistenza tecnica. I numeri di Attiva parlano da soli: nell'anno fiscale 2013, appena concluso (va da ottobre 2012 a settembre 2013), l'azienda vicentina ha conseguito un fatturato di 145 milioni di euro, distribuendo oltre 1,5 milioni di pezzi verso 2mila destinazioni, corrispondenti a punti vendita operanti su tutto il territorio nazionale. Il valore medio del prodotto spedito è di euro 160 euro, e ci sono stati picchi di lavorazione giornaliera anche di 20mila pezzi verso oltre 400 destinazioni. Con cifre del genere, è facile capire come la sicurezza operativa e la gestione del magazzino siano fattori determinanti. Per questo l'azienda si è affidata a Overlog, che utilizza un mix di competenze logistiche e informatiche per offrire ai clienti soluzioni in cui i plus forniti da una mente elettronica, si combinano con l'esperienza e la personalizzazione. Elementi determinanti per gestire un cliente così particolare. «Il settore tecnologico ha picchi di richieste da gestire e tempi strettissimi di consegna - afferma Ruggero Boraso, uno dei titolari di Attiva -. Lo sviluppo del mercato sviluppo è tumultuoso e imprevedibile: basti pensare al tablet, che dopo pochi mesi dall'introduzione, è diventato il principale "asset" commerciale dell'azienda. Inoltre evolve in tempi rapidi, sia in termini di avvicendamento dei prodotti (tra nuovi prodotti o aggiornamenti, la vita media è di 8-10 mesi) che in termini di tempi intercorrenti tra l'ordine e l'effettiva disponibilità a magazzino del cliente (a volte uno o due giorni)». Si tratta di un mercato eterogeneo sia nella composizione del canale di vendita che nella tipologia di rivenditori: si va dal negozio singolo, fino alle grandi catene della GDO, la grande distribuzione organizzata, e la GDS, la grande distribuzione specializzata. Oltre alle problematiche legate alla movimentazione e allo stoccaggio della merce, bisogna considerare anche le esigenze di sicurezza, legate al valore molto elevato dei prodotti trattati. «Questo aspetto è affidato a un magazzino secondario con accesso controllato esclusivamente dall'esterno, nel quale le operazioni di movimentazione sono video controllate e gestite secondo procedure di sicurezza integrate nel software WMS SLIM2k» aggiunge Boraso. Nel caso di Attiva lo spazio disponibile, circa 3mila metri quadrati, è diviso al 50% tra area scaffalata e spazio libero a terra: «Si tratta di un buon compromesso che permette di gestire in modo razionale sia lo stoccaggio di medio e lungo periodo sia le necessità legate al lancio di nuovi prodotti, con elevatissimi volumi da lavorare in giornata» afferma Boraso.

www.over-log.it

venerdì 18 ottobre 2013

Finnair presenta le novità sull’intrattenimento in volo e sul servizio lounge all’avvicinarsi del suo 90° compleanno

Con l'avvicinarsi del suo 90° compleanno, il 1° novembre, Finnair compie un'opera di rinnovamento dedicata a migliorare l'esperienza del cliente, con interventi significativi nell'intrattenimento a bordo, nel servizio lounge, negli interni delle cabine, imminenti o già completati. Sui voli a lunga percorrenza, Finnair ha quasi raddoppiato la gamma di opzioni di intrattenimento in volo, con una scelta di 72 film e oltre 150 spettacoli TV disponibili ora su richiesta sia in Economy che in Business Class. L'intrattenimento a bordo è compreso nel prezzo del biglietto in entrambe le classi sui voli a lungo raggio. Sui nuovi Airbus A321 con Sharklets di Finnair, che operano per lo più su rotte a media percorrenza e voli turistici, i passeggeri possono ora noleggiare tablet Samsung Tab 3 a un costo di 10 Euro. I tablet sono programmati con dozzine di ore di video e musica, oltre a giochi e quotidiani in formato digitale. "L'utilizzo di tablet può davvero rivoluzionare l'intrattenimento a bordo poiché i sistemi sui quali si basano questi strumenti sono decisamente più leggeri e facili da mantenere aggiornati da un punto di vista operativo, sebbene siano in grado di offrire ai passeggeri un'esperienza di intrattenimento ancora più ricca e interattiva," ha dichiarato Jouni Oksanen, Director of Customer Entertainment di Finnair. "Se l'intrattenimento con tablet dovesse riscuotere un discreto successo su questi nuovi velivoli, senza dubbio continueremo a valutare la possibilità di implementarlo nel resto della flotta."
Lounge con stile
Nel frattempo, i passeggeri della Business Class, i titolari di carte fedeltà Finnair Plus e gli altri clienti aventi diritto di accesso alle lounge dell'aeroporto di Helsinki potranno ora usufruire di una più ampia scelta di vini, birra e alcolici omaggio, in entrambe le Lounge Finnair all'aeroporto di Helsinki. Inoltre, nella Lounge non-Schengen di Finnair accanto al Gate 36, è disponibile una serie ancora più esclusiva di champagne premium e liquori a pagamento. Il Joseph Perrier Cuvée Royale Brut Champagne è gratuito per i soci Finnair Plus Platinum e per gli altri titolari di carte frequent flyer oneworld di livello Emerald. Sono inoltre iniziati i lavori per la costruzione di una nuova Premium Lounge adiacente alla pluripremiata Finnair Lounge nell'area non-Schengen dell'aeroporto di Helsinki. La Premium Lounge, progettata dallo studio dSign Vertti Kivi & Co di Helsinki, verrà aperta nella primavera del 2014 e completerà l'originale Finnair Lounge, che si colloca regolarmente in cima alle classifiche mondiali delle lounge delle migliori compagnie aeree. Alla nuova lounge potranno accedere soltanto i membri Finnair Plus Platinum e Gold e i loro ospiti, così come i possessori di carte fedeltà di status equivalente delle compagnie dell'alleanza oneworld. Tutti i clienti potranno così sperimentare le nuove suite private con doccia e la sauna finlandese. Un esclusivo Finnair Tax-Free Shop sarà aperto accanto alle lounge per tutti i passeggeri non-Schengen. "Non vediamo l'ora di aprire una lounge supplementare per i nostri clienti più affezionati e fedeli per mantenere il passo con la crescente domanda di servizi lounge di fama mondiale," ha dichiarato Markku Remes, Manager dei Servizi Lounge e VIP di Finnair. "La lounge ampliata offrirà ai passeggeri tranquillità, ristoro e relax mostrando anche la Finlandia come hub internazionale di arte e design circondato dalla freschezza della natura."
Inoltre, a bordo, in cabina, la collezione Marimekko per Finnair di cuscini, coperte, copri poggiatesta, tovaglioli e posate è ora disponibile su tutti gli aerei della flotta, sia a lungo che a corto raggio. A settembre, Finnair ha presentato i nuovi Signature Meals in Business Class ideati da due grandi chef finlandesi Tomi Björck e Pekka Terävä. La compagnia ha iniziato anche un processo di restyling di ulteriori otto aeromobili a lungo raggio con sedili che si convertono in lettini completamente piatti in Business Class, per un comfort ottimale nei viaggi a lunga percorrenza. La conversione sarà completata nel mese di settembre 2014, ma tutti e tre i velivoli a lungo raggio Finnair verranno equipaggiati di sedili completamente reclinabili. I restanti aeromobili saranno ritirati dalla flotta con l'arrivo degli Airbus A350 nel 2015.

Finnair è stata tra le prime compagnie ad effettuare collegamenti tra Europa e Asia sfruttando la posizione geografica ideale del suo hub di Helsinki. La compagnia aerea trasporta ogni anno più di 8 milioni di passeggeri e connette 13 città in Asia con più di 60 destinazioni in Europa. Il vettore, pioniere del volo ecosostenibile, dispone di una flotta giovane e moderna e ha i punteggi più alti a livello mondiale nel Carbon Disclosure Project. Unica compagnia aerea nordica a poter vantare un punteggio Skytrax di 4 stelle, Finnair ha anche vinto il World Airline Award come Miglior Compagnia del Nord Europa negli ultimi tre anni consecutivi. Finnair fa parte dell'alleanza oneworld.

www.finnair.it  

giovedì 17 ottobre 2013

Tante novità Coop per la Spesa giusta

English Breakfast, earl grey, alla pesca, al limone, deteinato, verde e verde deteinato: ecco le nuove proposte di tè Coop con la certificazione Fairtrade lanciate in occasione di Spesa giusta, la campagna nazionale di promozione del commercio equo certificato iniziata lo scorso sabato. I tè sono tutti disponibili in confezioni da 25 filtri, e per l'Earl Grey è stata realizzata anche la confezione da 50, per un totale di otto referenze che affiancano alla certificazione Fairtrade anche quella del biologico. L'introduzione dei nuovi tè da parte di Coop Italia è una conversione di tutte le referenze di tè a marca privata in Solidal certificate Fairtrade.
Si tratta di una scelta molto importante da parte del retailer a favore della sostenibilità delle proprie filiere e di un sostegno concreto ai lavoratori delle piantagioni di tè indiane della zona del Nilgiri.
Prova ne è il fatto che, grazie al circuito Fairtrade, i produttori dell'organizzazione
United Nilgiri hanno potuto ricevere assistenza medica e formazione, costruire delle scuole.
Alcuni
video realizzati da Coop Italia raccontano la loro storia.
Ma non è tutto.
Tra le novità distribuite in occasione della Spesa giusta va aggiunto anche l'ananas in succo d'ananas Solidal, la prima frutta in lattina certificata Fairtrade in commercio in Italia.
L'ananas è disponibile in confezioni da tre lattine da 227 grammi ciascuna.
Grazie al circuito Fairtrade e al Fairtrade Premium i coltivatori della cooperativa thailandese Visahakit Chumchon hanno potuto partecipare a dei corsi di formazione sui fertilizzanti da utilizzare in agricoltura, hanno ricevuto medicinale per l'ospedale della loro area e contributi per la partecipazione a fiere internazionali.
"La scelta di Coop di convertire le proprie referenze di tè a marca privata in Solidal certificate Fairtrade rappresenta un segnale molto importante per i coltivatori di tè dell'India" ha dichiarato Paolo Pastore, Direttore Operativo di Fairtrade Italia "Inoltre, tale scelta, unendo all'alta qualità del prodotto l'eticità assicurata dalla certificazione, offrirà a molti consumatori la possibilità di fare un acquisto molto speciale".

Informazioni:

 

Ufficio stampa Fairtrade Italia

Monica Falezza

stampa@fairtradeitalia.it

www.fairtradeitalia.it

ABB fornisce la rete Wi-Fi a tutta la città di Venezia

ABB, Gruppo leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione, ha fornito la rete a banda larga wireless alla città di Venezia. La rete fornisce accesso libero a Internet ai residenti, alle aziende e, a costo ridotto, agli oltre 22 milioni di turisti che visitano la città annualmente. Il bando è stato lanciato dal Comune di Venezia. La soluzione Wi-Fi di ABB include una rete di nodi fissi o mobili che possono gestire oltre 200 gigabyte di dati e 40.000 abbonati al giorno. È dotata di 200 router wireless magliati che sono stati forniti da Tropos Networks, l'azienda acquisita da ABB nel 2011 che fa ora parte dell'offerta di ABB di soluzioni per le reti di comunicazione. I router sono alloggiati in contenitori a ridotto impatto visivo che si confondono con l'estetica della città. Venezia è parte del patrimonio mondiale dell'UNESCO ed è famosa per suoi maestosi edifici, i numerosi canali e per le strette calli. Costruita su un gruppo di 118 isole, la città è suddivisa da canali e unita dai numerosi ponti. La reputazione di città romantica e di impareggiabile bellezza è senza pari e rende Venezia una delle mete turistiche più popolari al mondo. "La nostra soluzione fornisce un accesso Wi-Fi affidabile e ad alta capacità e navigazione senza soluzione di continuità all'interno della difficile topografia di questa città storica" ha commentato Brice Koch, responsabile della Divisione Power Systems di ABB. "La tecnologia è veloce e facile all'uso e si confonde alla perfezione in questa città patrimonio mondiale". Tra le caratteristiche che differenziano la soluzione da quelle dei concorrenti, la capacità del wireless di variare tra due frequenze (2.4 e 5 GHz)  per assicurare un ottimo segnale anche nelle strette calli. Un'altra peculiarità del sistema Wi-Fi di ABB è l'utilizzo di router a bordo dei battelli per garantirne  un utilizzo costante durante la navigazione ai passeggeri che attraversano il Canal Grande o altri corsi d'acqua della città. Considerando che i residenti passano circa 30 minuti al giorno sui natanti, la possibilità di accesso alla rete è un beneficio gradito. Una terza caratteristica differenziante di questa soluzione è la scalabilità che ne rende semplice l'installazione. Il progetto Wi-Fi a Venezia è parte dell'iniziativa 'Free ItaliaWifi', lanciata nel 2010 a Roma e Venezia stessa e in Sardegna. Lo scopo è quello di creare una rete wireless nazionale a banda larga. A oggi le reti sono 41, con 2.130 hotspot e 427.000 utenti in Italia. 

 

www.abb.it